• 2015,  BIANCHI,  Castelli di Jesi Verdicchio Riserva,  DOCG,  MARCHE,  Pievalta

    2015 Castelli di Jesi Verdicchio Classico Riserva San Paolo, Pievalta

    Di altre due espressioni di verdicchio dell’azienda Pievalta ho già parlato su Intralcio qui e qui.Oggi vi parlo del Castelli di Jesi Verdicchio Classico Riserva San Paolo, dall’omonimo vigneto situato in una delle zone più vocate dei castelli jesini. Uno dei vini bianchi italiani da blasone, da assaggiare obbligatoriamente per capire come un vino bianco confezionato con uve di qualità, in un habitat d’elezione, in piena sintonia con il terroir possa sfidare il tempo e innalzare con gli anni la qualità.Trascorre venti mesi in acciaio sui lieviti e dodici mesi di affinamento in bottiglia prima della immissione in commercio. Questa in oggetto è l’annata 2015. Freschezza viva, dinamica, saettante, mista…

  • 2019,  BIANCHI,  DOC,  MARCHE,  Pievalta,  Verdicchio dei Castelli di Jesi

    2019 Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Tre Ripe, Pievalta

    Il nome “Tre Ripe” allude alle tre diverse zone di provenienza delle uve verdicchio: tre versanti, due vallate, diversi suoli ed altitudini, tutti nei Castelli di Jesi. È il bianco base dell’azienda Pievalta, realtà vitivinicola ormai consolidata, a conduzione biologica e biodinamica e a certificazione “vegan” per la scelta di non utilizzare coadiuvanti di origine animale. Pievalta ha il pregio di dare forma a vini con ottimo rapporto qualità-prezzo e il “Tre Ripe” ne è testimonianza (su Intralcio ho già scritto del loro Metodo Classico): al naso sfoggia una teoria di profumi da primo della classe, con i fiori bianchi come tiglio e zagara che gareggiano con i frutti a…

  • Marche,  METODO CLASSICO,  Pievalta,  VSQ

    Metodo Classico Spumante Perlugo, Pievalta

    Il verdicchio, si sa, è una di quelle uve con cui puoi realizzare tutto, ma proprio tutto: bianco fresco da bere giovane, bianco da aspettare, vino passito, spumante. Ecco uno spumante che con orgoglio getta sul tavolo la carta vincente del verdicchio: l’acidità, base imprescindibile di qualunque bollicina di classe. Si tratta di “Perlugo”, dosaggio zero, dell’azienda Pievalta, di Maiolati Spontini (Ancona), cuore delle DOP Castelli di Jesi. L’azienda, biodinamica, è uno spin-off della franciacortina Barone-Pizzini, ed è inutile rimarcare come la maestria della casa madre si sia profusa come meglio poteva nella creazione di questa bottiglia in terra marchigiana. Dal calice il “Perlugo” ci inonda del profumo di pane…