• 2011,  Brunello di Montalcino,  DOCG,  Le Ragnaie,  ROSSI,  TOSCANA

    2011 Brunello di Montalcino, Le Ragnaie

    I Campinoti con Le Ragnaie sono custodi di un terroir prezioso e unico; tradurre, in ogni vendemmia, questo patrimonio in vino è una notevole responsabilità, soprattutto in annate di difficile interpretazione. Un’estate molto calda, l’ombra lunga di un grande millesimo, il 2010. Non leggo mai la gradazione in etichetta prima di acquistare una bottiglia, questa l’ho guardata dopo il primo sorso: 15% vol. Il suo volume alcolico è parte di una muscolare plasticità che trova equilibrio in un gioco di pesi e contrappesi. Acidità e salinità danno slancio al sorso, il tannino lo nobilita, definisce la fisicità di un vino che, pur essendo abbondante, si muove con passo agile.  Il naso…

  • 2016,  Le Ragnaie,  ROSSI,  Rosso di Montalcino,  TOSCANA

    2016 Rosso di Montalcino, Le Ragnaie

    Il tempo trascorso in bottiglia consente a questo Rosso di Montalcino una capacità espressiva notevole. Ancora purpureo alla vista, il naso soprattutto colpisce per la straordinaria nota selvatica, animalesca: cuoio e pellame in prima apertura. Con un po’ di ossigeno nel bicchiere si allarga ai piccoli frutti neri, in maniera accennata, e alle spezie, anche se il tono spavaldo della bestia accompagna la bevuta. È forte, animalesco l’ho già detto, e questo carattere quasi burbero lo rende, in definitiva, simpatico. Il sorso vede gli elementi di durezza, tannini e acidità, molto composti a restituire una bevuta di lunga soddisfazione. Una delle espressioni di sangiovese a Montalcino di maggiore rilevanza assaggiate…