• AOC,  Benoît Lahaye,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    Champagne Brut Nature Grand Cru, Benoît Lahaye

    Ma c’è del rosa, o non c’è? Al colore, intendo. Gira e rigira (il vino nel bicchiere) a me pare che in questo champagne la striatura rosa ci sia, diciamo che il giallo paglierino è così carico che ricorda l’oro antico, o l’ambra. Colori così intensi annunciano vini con carattere distinto, e difatti. Il naso apre baldanzoso, ampio, sulla nocciola e la mandorla, poi si distende sull’agrume rosso, la frutta bianca molto matura, fiori e frutti. In bocca ha potenza, classe, allaga il palato e ci resta a lungo, è salino, mostra una dimensione elevata senza essere opulento. Una bevuta di grande piacere e soddisfazione, resta l’impressione di aver bevuto…

  • 2014,  AOC,  Benoît Lahaye,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2014 Millésime, Benoît Lahaye

    Annata difficile la 2014 per il pinot noir in Champagne, ma evidentemente non per chi con questo vitigno così difficile sa dialogare. Benoit Lahaye, anche stavolta è riuscito a portare in bottiglia un prodigioso millesimato da uve 80% pinot nero che stupisce per sapore, profondità, classe ed equilibrio. 80% pinot noir, 20% chardonnay, parcella Le Mont de Tauxiéres (Bouzy), 5 anni sui lieviti, Dos. 3g/l, Deg. 02/2020 Al calice è oro dai riflessi rosa e conquista nei suoi profumi di peonia, rosa, ribes, sottobosco, muschio, pietra bagnata e nella sua traccia finale di erbe provenzali e note fumé. È sfaccettato, fitto e intenso, una nuvola olfattiva che avvolge e inebria.…

  • 2015,  AOC,  Benoît Lahaye,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2015 Champagne Le Jardin de la Grosse Pierre, Benoît Lahaye

    La grazia e il coraggio interpretativo di Benoît Lahaye e l’opulenza di Bouzy trovano in questa cuvée un pregevole punto d’incontro. Profumi che miscelano il ribes alla terra, le spezie alla pietra, gli agrumi alla violetta a sfumare, con l’evoluzione, su suadenti note di biscotto e tabacco. Raffinato, invitante, anticipa un sorso sottile e flessuoso ma altresì perentorio, risoluto, ampio, freschissimo, piacevolmente salino. Le sensazioni agrumate e fruttate ritornano al centro bocca e accendono il palato, insieme a una carbonica sottile, precisa e con un finale che lascia vibrare le sensazioni sapido e minerali della sua terra. Millesimo 2015, vigneti di Bouzy: 75% pinot noir, meunier e chardonnay e 15%…