• FRANCIA,  Ganevat,  MACERATI,  VIN DE FRANCE

    Le Zaune à Dédée, Anne et Jean-François Ganevat

    Da buona altoatesina con origini sicule ho una naturale predisposizione per gli estremi, geografici o gustativi che siano. Sarà per questo che mi ha decisamente intrigata Le Zaune à Dédée, un vino dalla volatile acuta, a tratti stridente, capace di attrarti e respingerti in un gioco di seduzione continua. L’etichetta, che fa parte del progetto da negociant di Jean-François Ganevat – anarchico produttore dello Jura – è ottenuta da uve di Gewürztraminer macerate sulle bucce e da un 20% di uve Savagnin, che affinato in botte per sette anni sous voile. Un tributo al tempo e alla sua pungente sensualità, un tributo agli scambi di ossigeno fra noi e il mondo, nordico…

  • FRANCIA,  Ganevat,  MACERATI,  OSSIDATIVI,  VIN DE FRANCE

    Le Sa Vient d’Ou?, Anne et Jean-François Ganevat

    Vino geniale. Hai una cantina, sei un gran manico, sei in Jura, avanzi un pochino di tutto: vari vitigni, cose che non vanno sui vari vini abituali; qualcosa vinifichi normalmente alla borgognona, qualcosa maceri, qualcosa ossidi; una spolverata di lieviti indigeni, non travasi, non filtri, non aggiungi SO₂, non ci metti proprio manco un nome, anzi lo chiami proprio “non so cosa sia”…et voilà le vin est fait !!! Comunque dai, il bicchiere alla fine parla ed il bello è che ognuno ha la possibilità di trovarci qualcosa: sicuramente agrume, cera ed il tratto mielato comandano, ma troviamo anche delle belle erbe mediterranee che escono fuori ed il tratto macerativo…

  • 2013,  AOC,  BIANCHI,  COTES DU JURA,  FRANCIA,  Ganevat,  JURA,  OSSIDATIVI

    2013 Cote du Jura Grusse en Billat, Jean-François Ganevat

    Che lo chardonnay sia una puttanella è cosa nota. Si concede a qualsiasi terreno, in ogni latitudine, soddisfa il palato inesperto per la facilità di approccio, intriga quello navigato per l’espressività che non annoia.Quello prodotto da vigne di cinquant’anni cresciuto su terreni marnosi è roba da professionisti dell’amore. Poi, se la zona di produzione è lo Jura e la mano quella di Jean-François Ganevat, c’è da perderci il senno. Spalle dritte e bel portamento, come solo un vino di questa struttura può sfoggiare. Esuberante nella spinta salina, esprime una nuance ossidativa per ammiccare un po’ subito alternata da pera croccante e miele di acacia, il più dolce. Il sorso si…