• 2005,  Falesco,  IGT,  LAZIO,  Lazio,  ROSSI

    2005 Montiano, Falesco

    Ricordo ancora come già 20 anni fa, giovane studente di sommelierie, ascoltassi con curiosità le tesi di Riccardo Cotarella sul merlot come uva capace di “leggere” il terreno di adozione.Coerente a questo credo, il professor Cotarella ha inserito, in 40 anni di onorata carriera di enologo, il vitigno merlot, o in purezza o in taglio, in molti dei vini più illustri da lui curati.Ecco perché, alla luce di ciò, scrivere del Montiano, il Merlot in purezza della famiglia Cotarella, si traduce in un confronto con la summa del Cotarella-pensiero, il suo manifesto programmatico.Nato nel 1993, questo vino origina da un vigneto sito a Montefiascone (Castiglione in Teverina), all’estremo Nord del…

  • 1998,  Falesco,  IGT,  LAZIO,  Lazio,  ROSSI

    1998 Montiano, Falesco

    Uno dei vini più spinti ai tempi dei miei corsi di sommellerie, quando le macchine Singer erano l’ultimo grido dell’evoluzione tecnologica e il Casale vinceva lo scudetto. L’aspetto è promettente: il colore è un rubino che vira a granato, di bella intensità. Promettente anche il naso, ampio e definito: cuoio, confetture di prugna e rose, karkadè, pomodoro confit, pozzolana e cacao. Chiude su tabacco e camino spento. Bocca distesa, risolta, di buona freschezza residua. In primo piano frutta in confettura (amarena, prugna) e sotto spirito (ciliegia), in coda note speziate (pepe, chiodo di garofano) e legnose (rosa) non invadenti. Finale in diminuendo e staccato: cede in tensione, segue pausa, tannino…