• 2019,  La Distesa,  MACERATI,  MARCHE,  VINO

    2019 Nur, La Distesa

    Sono quasi convinto che Corrado Dottori abbia vissuto più vite e un paio di secoli fa facesse già il vignaiolo, altrimenti non si spiega come mai il 22 marzo del 1832 Johann Wolfgang Goethe, poco prima di spirare chiedesse “Più luce!”. Forse all’epoca l’azienda non si chiamava ancora La Distesa e Corrado non aveva ancora deciso di battezzarlo Nur, l’equivalente arabo della parola luce, ma di certo lo aveva fatto assaggiare a quel poeta che era approdato a Cupramontana perdendosi per le campagne marchigiane durante uno dei Grand Tour per lo stivale. Un vino di luce questo blend ottenuto da diversi cloni di trebbiano e di malvasia, dall’immancabile verdicchio e…

  • 2018,  La Distesa,  MARCHE,  ROSATI,  VINO

    2018 Meticcio, La Distesa

    Scriverò poco e asciutto, scriverò distaccato. Dovessi farmi condizionare dalla stima verso scelte, stile, approccio a vita e lavoro di Valeria Bochi e Corrado Dottori, anche quando non condivisi, questo assaggio finirebbe col punto di questa frase ed il punteggio sarebbe dieci. Invece continuo, e mentre assaggio scrivo lungo e grasso, e ricordo che questo vino, il Meticcio, di quelle scelte, stile ed approccio è la massima rappresentazione. È un vino politico questo, è esaltazione della mescolanza, di uve e mani, bianche e nere, assieme confuse in questo colore non rosa, non rosso. Questo vino è un manifesto e scorre, è un retaggio e rimane. Mentre bevo, e ancora bevo,…

  • 2018,  BIANCHI,  La Distesa,  MARCHE,  VINO D'ANNATA

    2018 Nur, La Distesa

    Serve and volley: tecnica di gioco che prevede lo spostarsi subito a rete a chiudere il punto in volée dopo aver servito forte e preciso. Un vino senza troppi fronzoli che attacca deciso con potenza pur mantenendo l’eleganza: naso ricco di mela gialla matura ma con una spina dorsale acida ancora saldamente rigida. La bocca è schietta e il vino scivola in gola fluido, confermando la fragranza nasale e l’opulenza palatale. Il Nur 2018 resta ad ogni passaggio leggiadro fregandosene della sua struttura abbondante. Irradia il bicchiere e riscalda il bevitore (nomen omen), come Stefan Edberg accalorava il pubblico alla finale di Wimbledon nel ’90 con la sua costante eleganza,…

  • 2015,  IGT,  La Distesa,  MARCHE,  Marche,  ROSSI

    2015 Le Derive, La Distesa

    Variabili, spettinati, irruenti, a volte fuori controllo, mi sono sempre divertito con i vini di Corrado Dottori. Abituato soprattutto ai bianchi non mi attendevo questo passo e questa stratificazione bevendo Derive 2015, gioiellino collettivo (pensato insieme a un gruppo di amici e produttori) composto da Montepulciano, Sangiovese e Vernaccia nera. Quindi spigoli, materia e agilità in bell’equilibrio. Naso di grande personalità, tribale e sfaccettato, con un rimando nitido alle erbe aromatiche e una parte più terrosa, ben sorretta da un frutto maturo e goloso che ti fa venir voglia di bere. Il sorso ha grande profondità, con un centro bocca potente e impetuoso, molto compatto, ma il calore dell’annata non…