• 2010,  Erpacrife,  METODO CLASSICO,  PIEMONTE,  VSQA

    2010 Spumante Metodo Classico Dolce, Erpacrife

    I miei primi assaggi di moscato: le dita immerse nel bicchiere del nonno a Natale, a Canelli. Lo stesso bicchiere usato dall’antipasto al caffè con tracce di barbera autoprodotta, acqua frizzante e mozziconi di sigaretta, infine riempito del moscato più gramo (mi si perdoni il piemontesismo) tra quelli in commercio nella provincia di Asti. Tra i miei recenti assaggi di moscato: il Metodo Classico di Erpacrife. Niente sentimentalismi. Per una volta i ricordi vanno lasciati da parte, perché da canellese posso affermare che il moscato cattivo esiste (con o senza l’ausilio del bicchiere del nonno). Eppure, da quella stessa uva così bistrattata, strattonata e infine snobbata, si possono creare capolavori che…