• 2008,  AOC,  BOURGOGNE,  Domaine Chantal Lescure,  FRANCIA,  ROSSI,  VOLNAY

    2008 Volnay, Domaine Chantal Lescure

    Per i patiti delle annate, la 2008 in Borgogna non rientra tra quelle mitologiche. Pioggia, vento e convento non avrebbero reso, dicono, un gran servizio al pinot nero. Io, che patito non sono, di norma mi affido più alla cantina che al millesimo. Anche sbagliando.Tra le cantine di Borgogna che mi posso permettere Chantal Lescure è di provato affidamento. I prezzi delle bottiglie consentono di bere bene senza perdere troppo sangue. Tuttavia, e qui vengo al punto, il millesimo di questo village, che pure si lascia bere, non sembra tra le loro prove meglio riuscite. Colpa della pioggia?Colore granato, color di nostalgia. Al naso fragoline di bosco, arance rosse, spezie…

  • 2010,  AOC,  BOURGOGNE,  Domaine Chantal Lescure,  FRANCIA,  NUITS-SAINT-GEORGES,  ROSSI

    2010 Nuits Saint Georges 1er Cru Les Vallerots, Chantal Lescure

    Ho un rapporto commerciale con Chantal Lescure ed è questo, molto concretamente, il motivo per cui è la cantina di Borgogna di cui conosco più approfonditamente i vini e le annate, soprattutto le ultime dieci. In particolar modo è la produttrice (per quanto nella mia mente Lescure sia associata al gerente Francois Chaveriat) che anni fa mi ha acceso le antenne sulle capacità espressive dei Pinot noir della Côte d’Or più classici, quindi nessun diserbo, cantina gestita in gravità, uso moderato di legni nuovi, nessuna filtrazione e chiarificazione, fermentazione spontanea, rarissime pigiature. L’esperimento con i vini di Lescure è sempre stato quello dell’apertura in anticipo e della bevuta dilatata nel…