• 2007,  AOC,  BIANCHI,  BOURGOGNE,  Coche-Dury,  FRANCIA,  MEURSAULT

    2007 Meursault, J.-F. Coche-Dury

    È una lama affilatissima il Meursault 2007 di Coche-Dury, una luce abbagliante, una brezza gelida. L’acidità portentosa non congela il sorso però, che invece vibra come una corda di violino, generoso di succo agrumato e roccia silicea: un infuso di pietra focaia, acqua di fonte, lime e limone verde. La frustata dell’acido è temperata dalla carezza del frutto e i brividi corrono sulla pelle, rendendo la deglutizione un’avventura di piacere purissimo.

  • 2015,  AOC,  BIANCHI,  BOURGOGNE,  BOURGOGNE ALIGOTÉ,  Coche-Dury,  FRANCIA

    2015 Bourgogne Aligoté, Coche-Dury

    Riguardo Coche-Dury potremmo dilungarci o essere sintetici ed in ogni caso non sbaglieremmo approccio alla descrizione. Infatti, se da un lato sembrano troppe le cose da dire sui vini, vere e proprie icone liquide della Côte de Beaune, dall’altro non è difficile ritrovarsi ad essere stringati nel riferire in merito ad un’azienda commercialmente fra le più esclusive della regione, circondata da un rigoroso riserbo. All’interno di una gamma composta da etichette stratosferiche, il Bourgogne Aligoté ricopre il ruolo dell’ apripista. Si tratta di una referenza da considerare come pret-a-porter, pensando ai pezzi pregiati della collezione aziendale, anche se non è difficile vederla collocata dal mercato ad un livello di costo…