• 1990,  Castello di Ama,  ROSSI,  TOSCANA,  VINO

    1990 Vigna L’Apparita, Castello di Ama

    Mettere un merlot italiano in una serata dove in tavola hai Pavie 1982 e Petrus 1964 (solo per parlare di merlot) equivale sulla carta a mandarlo al patibolo senza manco fargli esprimere le ultime volontà. Va però ammesso che Apparita ha lottato. Parte a razzo caldo e pieno, con il frutto rosso maturo polputo e una bella amarena sugosa su tabacco pieno e ben stagionato. La matrice italiana non viene nascosta e l’annata si sente tutta, ma grazie alle caratteristiche intrinseche di Ama il vino resta fresco e dinamico e con un tratto signorile, pur se non dotato di un allungo indimenticabile. È assolutamente bello da bere, ma è forse…

  • 2015,  Castello di Ama,  Chianti Classico,  DOCG,  ROSSI,  TOSCANA

    2015 Chianti Classico Gran Selezione San Lorenzo, Castello di Ama

    Talvolta fin dall’etichetta ci sono informazioni che portano a predisporsi criticamente verso un vino. Perché ad esempio assegnare la dicitura “Gran Selezione”, una menzione che rappresenta il vertice qualitativo della produzione, a un vino tirato in oltre 90.000 bottiglie? Affinamento per 30 mesi in barrique, sangiovese (80%) e un saldo di merlot (13%) a svolgere il mestiere di vitigno migliorativo, conferendo colore e sentori forse più apprezzati dai mercati internazionali.Insomma, per un amante del sangiovese dal colore scarico con grande freschezza e agilità scattante, non il vino più adatto.In effetti già il colore rosso rubino carico con sfumature porpora nel bicchiere, impenetrabile ma scintillante, fa presagire toni scuri e una…