• 2012,  BIANCHI,  KRAS,  Marko Fon,  SLOVENIA

    2012 Vitovska, Marko Fon

    La Vitovska di Marko Fon è figlia del sole, del vento e del Carso sloveno. Vino roccioso a cui Marko dedica cura e amore. Forse perché giocato su elementi violenti, si esprime con forza pur partendo da toni sommessi per arrivare poi ad un aspetto piuttosto variegato. Il colore è giallo oro luminoso, sembra quasi essere dotato di una luce propria. Il naso sulle prime si muove con note sorprendentemente ferruginose che mi spiazzano; lentamente si apre verso erbe officinali con aromi di macchia mediterranea, timo selvatico, mirto, elicriso. Al palato esprime tutta la sua verticalità, è subito salino, iodato per poi allungarsi su sensazioni di radice di liquirizia, una…

  • 2003,  BIANCHI,  DOLCI,  Josko Rencel,  KRAS,  SLOVENIA

    2003 Malvasia Passita Zlate Solzice, Josko Rencel

    Quando sono andato a trovare Josko Rencel 3 anni fa, mentre lo vedevo armeggiare in cantina tra vecchie barrique e recipienti di ogni forma e dimensione, ho avuto l’impressione di essere entrato nell’opificio di un alchimista. Ovvero qualcuno capace di realizzare, per caso, per azzardo o per volontà, qualcosa in più della semplice trasformazione di uva in vino. In questo modo mi sono spiegato i risultati che ho trovato nelle sue bottiglie: alcuni discutibili, altri veramente molto buoni. Nella stragrande maggioranza dei casi vini ‘originali’. Come appunto questa malvasia passita annata 2003: Zlate Solzice (Lacrime d’oro). Uno dei vini passiti dolci che preferisco, capace come è di tenere insieme e…

  • 2014,  BIANCHI,  KRAS,  Marko Tavčar Vina Pietra,  SLOVENIA

    2014 Kras Gorjanka, Vina Pietra Marko Tavčar

    Di Marko Tavčar si parla troppo poco, ed è un peccato perché il dirimpettaio meno famoso dell’omonimo Fon, con il quale condivide la vigna di malvasia ultracentenaria nel comune di Gorjansko, ha stoffa e talento. Poche le bottiglie prodotte, meno di 150. La Gorjanka di Tavčar è un vino potente da far tremare le gambe: malvasia istriana nell’espressione più iconica, capace di invecchiare per anni senza perdere smalto e intensità. Si tratta di un vino non adatto all’uso quotidiano, per il prezzo e per la complessità pazzesca sprigionata dal calice: un ventaglio di aromi che spaziano dal miele di tarassaco ai profumi sfacciati della macchia mediterranea, talmente definiti che si…

  • 2011,  KRAS,  MACERATI,  SLOVENIA,  Čotar

    2011 Kras Vitovska, Čotar

    Appena aperto fa veramente poco per farsi apprezzare con il suo color cuoio lesso e arancia appassita. È l’annata calda, ho pensato. E infatti è tutto un girare attorno al concetto di calore: i colori, gli odori. Però è bello come questo vino abbia avuto la capacità di trasfigurarsi. Di abbandonare la sua veste tradizionale per diventare qualcos’altro, a metà tra il distillato e il vino da meditazione. Esercita su di me una sorta di magnetismo: sta sul tavolo per una decina di giorni e ogni tanto ne bevo un goccetto per vedere che effetto fa, anche solo per constatare se è ancora vivo. E niente: è una fonte inesauribile…