• 2018,  BIANCHI,  BRDA,  Miran Buzinel,  SLOVENIA

    2018 Chardonnay Brda, Miran Buzinel

    Burro d’alpeggio, canna di fucile, vaniglia, aria fresca di erbe selvatiche e frutto a polpa bianca. A un giorno dall’apertura le spezie dolci cedono il passo alla scorza di limone candita e a un soffio floreale. Al palato è ricco, roccioso, sapido di grano maturo, reattivo e succoso. La cospicua corrente alcolica si avverte, ma l’acidità e il sale la contrastano e la chiusura amarognola allunga il sorso e chiama un’altro bicchiere. 

  • 2006,  BRDA,  Marjan Simčič,  ROSSI,  SLOVENIA

    2006 Merlot Opoka, Marjan Simčič

    La storia della famiglia Simčič affonda le radici nel 19° secolo quando il trisavolo Jožef, nel 1860, acquistò una fattoria a Medana, ad appena 1 km dal confine Italo-Sloveno.La tenuta, passata scrupolosamente di padre in figlio per un secolo abbondante, è gestita dal 1988 da Marjan, la quinta generazione della famiglia Simčič, e sua moglie Valerija.Marjan sembra avere chiaro fin da subito quali debbano essere le direttrici lungo cui sviluppare l’azienda e, appena ottenutane la guida, si impegna nella costruzione di una nuova cantina sotterranea a Medana, concepita per far nascere vini di qualità superiore rispetto a quelli fino ad allora prodotti.Oggi l’azienda si estende per 22 ettari di vitigni…

  • 2016,  BRDA,  MACERATI,  Nando,  SLOVENIA

    2016 Brda Rebula Primorska, Nando

    Lunga macerazione, circa 40 giorni, in botti di rovere e altrettanto lunga maturazione in acciaio, 2 anni. Colore splendido, lucente e profondo sull’ambra. Naso inconfondibile per impronta, è Collio, è Ribolla: arancia disidratata, mango, frutta secca, un bel mix tra erbe officinali e spezie per un assaggio che guarda forse a Gravner nell’impostazione stilistica ma che poi trova una strada tutta sua in termini di tessitura e in generale di materia. C’è sapidità e un corpo tutt’altro che pesante nonostante la traccia data dal legno, ben delineato e anzi magari appena un po’ esile verso la fine del sorso, nel momento in cui ci si aspetterebbe forse un po’ più…

  • 2018,  BIANCHI,  BRDA,  SLOVENIA,  Stekar

    2018 Rebula, Stekar

    Non è la prima volta che assaggio i vini di questa piccola realtà slovena e ogni volta che lo faccio mi ripropongo di andare a visitarla il prima possibile. Ho sempre avuto un amore particolare per queste terre e per i vini che vi vengono prodotti, e credo che quella di Stekar sia una semplice, diretta e concreta testimonianza delle potenzialità e del saper far vino in questo straordinario luogo. Questa Rebula mia ha portato un grande piacere, sia durante che alla fine della bottiglia, quando detto in tutta sincerità, avrei voluto berne ancora e ancora e già questo la dice lunga. Al naso si percepiscono note di frutta, albicocca,…