• 2019,  Florence et Benoît Chazallon,  FRANCIA,  IGP,  ROSSI

    2019 Coteaux de l’Ardèche Petite Selve, Florence et Benoît Chazallon

    Penso che questo vino sia stato una delle scoperte più piacevoli dello scorso anno: mi ero approcciato senza troppi entusiasmi da un lato e senza particolari aspettative dall’altro ma alla fine ho trovato esattamente qualcosa che calza a pennello con il mio palato di questi ultimi tempi. Perché è un dato difficilmente contestabile che, al di là delle sfumature tecniche della degustazione che sono strumenti fondamentali, alla fine il grado di piacere è dato dal gusto e dal mood del momento. E questo vino è stato una sorta di balsamo. Uvaggio di cinsault, grenache e syrah è un inno alla beva e alla piacevolezza. Al naso gioca su un frutto…

  • 2014,  BIANCHI,  Domaine des Ardoisières,  FRANCIA,  IGP,  VIN DES ALLOBROGES

    2014 Quartz, Domaine des Ardoisières

    Andiamo dritti al punto: bottiglia straordinaria, una stratificazione rocciosa che esce mischiata a fiori bianchi tipo gelsomino. Con l’aria una nota di carbone che piano piano si espande e dà una profondità diversa, accompagnata da un tratto lievemente vegetale e, sulla chiusura, da un accattivante leggero sentore di frolla. Tutto molto fresco, anche se in alcuni tratti la parte carbone potrebbe suggerire il contrario, invece il risultato è sorprendente! Bocca che non perde tempo a dirti che viene da un suolo dove i minerali li devi scansare e che è fatto in Francia, quindi molto roccioso, ferro, acidità, sale, freschezza, ma anche un uso pazzesco del legno; profondità, questo è…