• 2017,  AOC,  Château Simone,  FRANCIA,  PALETTE,  PROVENCE,  ROSATI

    2017 Rosé, Château Simone

    Grenache 45%, mourvèdre 30%, cinsaut 5%, altre varietà al 20% tra cui syrah, castet, manosquin, carignan, muscatel: stiamo parlando di un vino che ha reso la Provenza ancora più iconica di quanto i campi di lavanda della sua romantica campagna e Brigitte Bardot con le leggendarie fughe d’amore a cavallo di Gigi Rizzi a Saint-Tropez potessero fare. Chi non conosce Château Simone vada in un angolino con il muso rivolto al muro, un libro sui migliori vini del mondo in mano e un po’ di imbarazzo negli occhi, perché in quella parte di Provenza la famiglia Rougier ha fatto la storia producendo vini di grande levatura, tra cui il Rosé,…

  • 2020,  AOC,  CÔTES DE PROVENCE,  Chateau La Mascaronne,  FRANCIA,  PROVENCE,  ROSATI

    2020 Rosè Côtes de Provence , Château La Mascaronne

    La nuova acquisizione di Michel Reybier in Provenza mostra subito di cosa è fatta. Sessanta ettari dedicati alla bellezza e al piacere come del resto lo sono già le altre tenute (Cos d’Estournel a Bordeaux, Champagne Jeeper, Tokaj-Hétszölö in Ungheria e i vari progetti di ospitalità) producono bianco rosso e ovviamente un rosa come la recente tradizione locale richiede. Un vino preciso e perfetto figlio di anni di ricerche e investimenti in tecnica in campo e in vigna per tutta la Provenza che poi i singoli produttori declinano a loro modo. Questo Mascaronne 2020 appena uscito si presenta rosa classico provenzale terso e sospeso, naso di rosa centifolia, gelsomino, sambuco,…

  • 1990,  AOC,  COTEAUX D'AIX-EN-PROVENCE,  Domaine Trevallon,  FRANCIA,  ROSSI

    1990 Coteaux d’Aix-en-Provence Les Baux, Domaine Trevallon

    Al centro di triangolo da cartolina formato da Avignone, Arles e Aix-en-Provence, la famiglia Durrbach acquista, nel 1973, una distesa di terra arida e dimenticata da dio, tra ulivi e noccioleti. Lo si serve alla cieca e gli esperti sparano grosso: spezie e composta di prugna…La Landonne?No no, ma che dici!! Qui siamo a Péssac, non senti il tabacco biondo? E invece siamo a Saint-Etienne-du-Grès, in un angolo di paradiso, tra i più belli di Francia. Cabernet sauvignon e syrah i protagonisti del duetto, che strizzano gli occhi al Bordeaux e al Rodano, ma non si trovano qui galets e sabbie fluviali, né scisti e graniti. 15 ettari di calcare…