• 2007,  AOC,  BOURGOGNE,  Domaine Confuron-Cotetidot,  FRANCIA,  ROSSI,  VOSNE ROMANÉE

    2007 Vosne-Romanée 1er Cru Les Suchots, Domaine Confuron-Cotetidot

    E così ci preparammo a riassaporare il frutto, probabilmente scuro, e le fini trame speziate e succose dei Suchots: “Uh! Oh! Ecco il fru…, ecco le spe… ma no, aspe’, ‘ndo’ stanno? Fu, quindi, così che, al presentarsi del peperone, ospite invero inatteso ma molto elegante, ci accorgemmo di avere di fronte il più bordolese dei Borgogna gustati di recente, “… un po’ come i Cos d’Estournel sono i Bordeaux più borgognoni…“, e quest’ultimo è un rimbaudismo che devo a Lei che con me divide tavole e cantine, più che ad Arturo il Poeta Maledetto. Poi, appesa la pirazina nel guardaroba, resta a suo agio nell’abito di taglio vosnier e…

  • 2000,  AOC,  BOURGOGNE,  Domaine Leroy,  FRANCIA,  ROSSI,  VOSNE ROMANÉE

    2000 Vosne-Romanée Les Genaivrières, Domaine Leroy

    Qualche mese fa mi ritrovo a cena da uno dei produttori a cui sono più legato enologicamente, ma soprattutto affettivamente. Come succede spesso durante questi convivi, abbiamo aperto alcune bottiglie memorabili. Una di queste, offerta da un generoso amico, è il village Vosne-Romanée Les Genaivrières di Lalou Bize-Leroy, o Leroy Bize come si firma nella controetichetta. La 2000 fu una annata sulle montagne russe: inverno dolce, giugno caldissimo, luglio e agosto piovosi e freddi con sviluppo preoccupante di botrytis, e poi dal 20 Agosto caldo sopra la media con maturazioni spinte e rapidissime che hanno portato a un generale anticipo di raccolta: la classica annata del viticoltore, dove ci vogliono…

  • 2008,  AOC,  BOURGOGNE,  Domaine d'Eugénie,  FRANCIA,  ROSSI,  VOSNE ROMANÉE

    2008 Vosne-Romanée, Domaine d’Eugénie

    Ho custodito questa bottiglia in cantina finché ho potuto, poi è arrivata l’occasione che fa la donna ladra e me la sono rubata mentre con gli occhi guardavo altrove per far finta di non sapere quello che facevano le mani.L’occasione: cena tra amici storici; calo l’asso e stappo. Grandissime aspettative per un vino tecnicamente a posto, dai profumi intensi e definiti che si susseguono uno dietro l’altro come a svolgere un compito ben fatto; all’assaggio fa la ruota come un pavone che mostra tutta la sua magnificenza, bello e buono ed elegantissimo, sì ma poi? Poi questo Vosne-Romanée si è rivelato infelicemente monolitico nonostante l’evidente complessità. Statico e ben fatto,…

  • AOC,  BOURGOGNE,  FRANCIA,  George Noellat,  ROSSI,  VOSNE ROMANÉE

    2016 Vosne-Romanée 1er Cru Les Beaux Monts, Georges Noellat

    Cocco di nonna, naif, enfant terrible: ne hanno dette e scritte di tutti i colori su Maxime Cheurlin, timido ragazzone dalle origini champagnotte e dal domicilio borgognone. Maxime va considerato un privilegiato, nel senso letterale del termine. E questo grazie all’eredità (6 ettari di vigne nei punti più caldi della Cote de Nuits) arrivata come una manna dal cielo allo scoccare del suo diciottesimo compleanno. Certo per Cheurlin la possibilità di confronto con un parco vigne di tale rango è incredibile e lo mette in una posizione complessa e fortunata ma gli va accordato il merito assoluto di avere reso leggibile ai più (in un lasso di tempo brevissimo, peraltro)…