• 2016,  AOC,  BIANCHI,  BOURGOGNE,  Domaine Leflaive,  FRANCIA,  PULIGNY-MONTRACHET

    2016 Puligny-Montrachet 1er cru Les Combettes, Domaine Leflaive

    Spesso dietro un grande vino c’è una grande donna. È stato questo il caso del Domaine Leflaive che ha visto, nel 1990, Anne-Claude Leflaive prendere per mano le fortunate sorti aziendali. La ricerca della qualità dei vini ma, soprattutto, della materia prima contraddistinguono da subito la nuova gestione; già dal ’97 infatti è la biodinamica a scandire i tempi e i modi di lavorazione della vigna.Purtroppo non è sempre agevole trovare le bottiglie del Domaine e se si dovesse avere la fortuna, molto spesso i prezzi sono proibitivi. Ma quando si apre una bottiglia di Leflaive la bevuta si trasforma in cerimonia.La prima gioia è per gli occhi: lo chardonnay…

  • 2012,  AOC,  BOURGOGNE,  Domaine Jean Chartron,  FRANCIA,  PULIGNY-MONTRACHET,  ROSSI

    2012 Puligny-Montrachet 1er Cru Folatières, Domaine Jean Chartron

    La famiglia Chartron ha radici storicamente intrecciate con quelle del villaggio di Puligny e può contare su un carnet di parcelle dal posizionamento molto alto (tra le quali spiccano celebri “monopole”) che sono alla base di una curatissima gamma aziendale. Il Domaine, sin dagli anni 80, segue un regime agricolo orientato alla sostenibilità ed in cantina lo stile è classico: pressature soffici, brevi pre-fermentazioni a freddo, calibrato utilizzo di batonnage e legni nuovi. I vini sono generalmente caratterizzati da un tessitura setosa, mai carenti di sostanza, eppure capaci di dialogare mirabilmente con il terroir, mostrando quella tensione verso l’alto che è il marchio di fabbrica di tutta l’area produttiva. Les…

  • 2015,  Antoine Jobard,  AOC,  BIANCHI,  BOURGOGNE,  FRANCIA,  PULIGNY-MONTRACHET

    2015 Puligny-Montrachet Le Trézin, Antoine Jobard

    Vino che ho consumato probabilmente giovane, considerando il potenziale di invecchiamento di cui è capace.Se dovessi definire struttura e complessità gusto-olfattiva nel senso più puro del termine, Le Trézin potrebbe essere un campione da proporre come modello.Sicuramente non un vino semplice. Mi piacerebbe definirlo misterioso, ma rischierei di scadere nelle leziosità della degustazione.Colpisce per la sfumatura di fumo di torba – lontana ma precisa – che alterna, rincorrendoli, forti richiami iodati, quasi marini. Dotato di un nervo sottile e forte che si sovrappone a una trama fine e precisa, questo chardonnay dall’acidità definita ma non grossolana si esprime con classicità, su note di frutta a polpa bianca, con un twist…

  • 2009,  AOC,  BIANCHI,  BOURGOGNE,  FRANCIA,  Louis Jadot,  PULIGNY-MONTRACHET

    2009 Puligny-Montrachet Les Folatières Premier Cru, Louis Jadot

    Uno dei rari 2009 Borgogna bianca che ho ancora in cantina, ma Jadot può riservare sorprese sulle evoluzioni. Vino bifronte, parte quasi pesante, i primi 15 minuti sono un tuffo nel passato negli affinamenti anni ’90 e il vino non si muove, lascio lì e faccio altro, dopo un’oretta ci torno su e tutto è cambiato, molta salvia, molta, erbe aromatiche, frutto a polpa gialla maturo, nocciola netta, un tratto burroso da annata piena che non stona, il legno iniziale è stato messo sotto dal resto e chiude ora con un tratto speziato che comunque si integra, buona acidità, volume assolutamente ne abbiamo, ovviamente di 2009 si tratta e quindi…