• 2018,  AOC,  BEAUJOLAIS,  FRANCIA,  Jean Foillard,  MORGON,  ROSSI

    2018 Morgon Côte du Py, Jean Foillard

    Continua l’indagine sui 2018 nel Beaujolais con alcuni dubbi di fronte a un’annata presentata da molti come super e che invece nel bicchiere si rivela spesso assai introversa, alcolica, in generale più complicata che complessa. È questo il caso di uno dei vini simbolo della regione, concentrato nel colore e caratterizzato da un frutto pieno, ricco, profondo e succoso. Un fiume di ciliegie e di more che riempiono il palato e che poi si fanno sopraffarre da uno sbuffo di calore di particolare incisività, che interrompe il flusso e che spezza l’assaggio lasciandolo a metà prima di una chiusura un po’ asciutta, di non grande persistenza. Un peccato, non si…

  • 2018,  AOC,  BEAUJOLAIS,  FRANCIA,  Guy Breton,  MORGON,  ROSSI

    2018 Morgon Vielles Vignes, Guy Breton

    Naso molto classico, profilo olfattivo che richiama i vini di Morgon tutto sul frutto fresco, invitante, tra polpa di ciliegia e violetta non senza una sfumatura più scura, di liquirizia, che fa da preludio a un leggero sbuffo alcolico. Calore che si ritrova anche in bocca e che delinea l’assaggio specie sul finale, tono appena bruciante che ne limita l’allungo. Rimane assaggio straordinariamente piacevole, capace di stupire per sapore e al tempo stesso stesso per assenza di peso, una leggiadria che fa da filo conduttore fino alla chiusura, leggermente più amara. Buono ma non squillante.

  • 2018,  AOC,  BEAUJOLAIS,  FRANCIA,  Jean-Paul et Charly Thévenet,  MORGON,  ROSSI

    2018 Morgon, Jean-Paul et Charly Thévenet

    Dal momento in cui viene versato nel bicchiere, il colore mi scatena da subito un gran sorriso, è di un rosso tendente al granato e a primo impatto visivo si muove come fosse polpa di frutta, non perché si presenti particolarmente denso, ma per il marcato colore che rilasciano gli archetti che via via scendono nel bicchiere. Sono particolarmente attratta da quest’uva, la trovo molto dinamica, di grande beva e allo stesso tempo capace di sprigionarsi in maniera imprevedibile quando la si lascia invecchiare un po’, cosa che aimè molti sono restii a fare per questa idea che il gamay si un uva ideale per la pronta beva. Tuttavia, attratta…

  • 2010,  AOC,  BEAUJOLAIS,  FRANCIA,  MORGON,  ROSSI

    2010 Morgon Côte du Py Javernières, Louis Claude Desvignes

    Confesso il mio amore incondizionato per i Gamay – specialmente se con diversi anni sulle spalle – per il modo meraviglioso che hanno, come pochi altri, di dare frutto e colore al bicchiere, unendo tratto fruttato con tratto speziato, parte golosa con profondità. Questo 2010 fa, né più né meno, quanto sopra; una coppa di frutta ben matura a pezzi con fragole succose, more, qualche lampone, una grattata di noce moscata, pepatina affumicata nera e un rametto di timo; il tutto unito a una bocca che allunga il tratto goloso in modo elegante: parte che sembra un gioco, ma poi si rivela come vino di spessore senza mai stridere; alcol…

  • 2017,  AOC,  BEAUJOLAIS,  FRANCIA,  Marcel Lapierre,  MORGON,  ROSSI

    2017 Morgon, Marcel Lapierre

    Ci sono, nell’ambito della musica, coloro che collocano nell’ambito pop autori come Morzat, Chopin, Beethoven. Brani come Eine kleine Nachtmusik del buon Mozart oppure come il Nocturne op.9 No.2 di Chopin sono pop, facili, conoscibili. Ma quando – mi chiedo – la “semplicità“, è un minus piuttosto che un plus? Quando la semplicità diventa stucchevole e non una chiave di lettura immediata? Ecco questo Morgon rientra nella categoria della lettura immediata e fatta di piacevolezza. Il frutto, la nota lievemente legnosa catturano: il naso poi è florilegio di frutti rossi, con una lieve speziatura. E la bocca ti cattura: occupa il centro. Con tannini soffusi e quasi affettuosi, buona freschezza…