• 2015,  2016,  IGT,  ROSSI,  Tenuta San Leonardo,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Vigneti delle Dolomiti

    San Leonardo 2015, Tenuta San Leonardo

    San Leonardo è un piccolo borgo nella valle dell’Adige, in provincia di Trento, scelto quasi 300 anni fa dalla famiglia De Gresti per edificare la tenuta di famiglia, ricavata da un monastero medievale, nel 1724. Con il matrimonio tra Gemma De Gresti di San Leonardo  e Tullo Guerrieri Gonzaga di Montebello la tenuta passò nelle mani di quest’ultimo. La famiglia Guerrieri Gonzaga aveva già cominciato a coltivare la vite nel 18° secolo e quindi fu quasi naturale che il Marchese Tullo proseguisse questa attività a San Leonardo. Dal Marchese la tenuta passò al figlio Anselmo, quindi al nipote Carlo, il primo vero enologo della famiglia che, dopo aver terminato gli…

  • 2018,  Franz Haas,  IGT,  ROSATI,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Vigneti delle Dolomiti

    2018 Pinot Nero Rosé, Franz Haas

    Franz Haas ha bisogno di poche presentazioni. 55 ettari gestiti familiarmente, con vigneti tra i 250 e i 1150 metri sul livello del mare, su terreni dolomitici.Il Pinot Nero Rosé di Franz Haas trae origine da uve cresciute allegramente attorno ai 750 metri d’altezza. Arrivate a maturazione, le uve vengono raccolte, pressate e il mosto fermenta in acciaio. E visto che in acciaio si sta bene anziché no, il vino ci passa altri 6 mesi a contatto con i lieviti, svolgendo anche la conversione malolattica. Finito l’affinamento il rosato viene imbottigliato e chiuso con tappo a vite (mi compiaccio).Ora, si è abituati a vedere i rosati come vini dal consumo…

  • 2019,  Eugenio Rosi,  IGT,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Vallagarina

    2019 Riflesso Rosi, Eugenio Rosi

    Ho bevuto questo vino con Eugenio Rosi, il produttore. Un vino che va nella direzione opposta allo stile del vignaiolo di Volano in Vallagarina a sud di Trento. Generalmente i suoi vini sono molto materici e ricchi, questo è più spensierato. Al di la delle apparenze, è tutt’altro che banale, a cominciare dalla tecnica di vinificazione quanto mai singolare. Il vino viene ottenuto con qualche giorno di macerazione sulle bucce di uve cabernet sauvignon, marzemino e merlot. Durante la fermentazione vengono aggiunte le vinacce della nosiola, più o meno come accade per il ripasso in Valpolicella. Questa operazione avviene per conferire stabilità al colore e al vino stesso in modo…

  • 2017,  IGT,  ROSSI,  Tenute Dornach,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Vigneti delle Dolomiti

    2017 8, Dornach Patrick Uccelli

    Definito in un articolo di Repubblica di un paio di anni fa come il “filosofo gentile del vino”, Patrick Uccelli riesce in maniera sottile, ma potente a trasmettere questa sua profondità attraverso il vino. Ho avuto spesso occasione di assaggiare i suoi vini con queste etichette numerate e inconfondibili, che risaltano con facilità su qualunque scaffale di enoteche ben fornite. Ho avuto bisogno di tempo per capirle, ci ho dovuto lavorare, allenando il mio palato a gusti meno costruiti, naturali, artigianali direi. Ed ora che l’esperienza la vesto di bevute, vorrei iniziare a parlare dei suoi vini, partendo da 8. Un Pinot Nero in purezza, accuratamente selezionato, profumi di bacche…

  • 2017,  BIANCHI,  IGT,  Mitterberg,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Weingut Abraham

    2017 Upupa Orange, Weingut Abraham

    In cantina ho solo tre gewürztraminer, tutti e tre altoatesini. Due sono buoni, il terzo non lo so. Lo comperai per sbaglio (avevo chiesto il pinot bianco riserva alla gentile signorina addetta alla vendita ma le etichette si somigliavano), vedremo che ne uscirà. Questo è uno dei primi due, acquistato consapevolmente dopo averlo assaggiato. Rappresenta una delle rarissime volte in cui il gewürztraminer non passito mi piace*.Annata problematica e vigna giovane è un binomio che non sempre dà buoni risultati. Ogni tanto invece sì. Vino secco da vendemmia tardiva con uve parzialmente botritizzate, pressatura e quattro settimane di contatto con le bucce, malolattica svolta, alcol cospicuo (l’etichetta titola 14 gradi),…

  • 2013,  BIANCHI,  Hartmann Donà,  IGT,  Mitterberg,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2013 Donà Blanc, Hartmann Donà

    Stessa percentuale di uve da pinot bianco e chardonnay del 2016. La bottiglia proveniente da vendemmia 2013, annata più calda, ha una bella acidità e maggiore compostezza della successiva 2016 in comparazione. Vino naturalmente più pronto, dove il tempo ha giocato a favore di una maggiore compostezza, mettendo in riga il miele, i fiori di arancio e albicocca, un tappeto vanigliato e la vena salina del terreno di provenienza. La foto è terribile, troppo concentrata nella degustazione ho dimenticato di fotografare le bottiglie in assaggio.

  • 2019,  BIANCHI,  IGT,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Weingut Hans Rottensteiner

    2019 Kitz, Weingut Hans Rottensteiner

    Graziosa, piccola cantina appena fuori Bolzano, 10 ettari di vigna integrata dalla produzione di 50 contadini della zona che conferiscono le uve dei migliori raccolti, come tradizione impone. Questo Kitz, il cui significato è cucciolo di stambecco, è il nuovo nato in casa Rottensteiner. Cuvée di uve sauvignon, chardonnay e pinot bianco, il Kitz è un vino vivace e fresco, dalla beva semplice e gradevole. Non ha bisogno di complessità e sovrastrutture, non è questa la sua indole. Al naso e in bocca è un susseguirsi di agrumi bucciosi che regalano sorsi pieni di vigore, citrini e dal finale vagamente amarognolo. Erba di campo fresca, pompelmo e lime. Pochi profumi…

  • 2016,  BIANCHI,  Hartmann Donà,  IGT,  Mitterberg,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2016 Donà Blanc, Hartmann Donà

    Prodotto con il 60% di pinot bianco e il 40% di chardonnay da viti cresciute su terreni calcarei e limosi, questo è il classico vino-espressione altoatesino da manuale, tutto pienezza e capacità di sfidare forze gravitazionali e più banale invecchiamento. Certo il produttore ci mette la sua mano, e si riconosce dall’elegante equilibrio nell’uso del legno. Il Donà Blanc è pieno e fa coincidere una complessità di struttura con la straordinaria capacità di beva, particolarmente agile, tra un ricciolo di burro di pasticceria e il pizzico citrino della polpa di agrume.

  • 2015,  Hartmann Donà,  IGT,  Mitterberg,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2015 Donà Rouge, Hartmann Donà

    Vernatsch più un saldo di pinot nero e lagrein con un lustro di vita alle spalle. Se mai avessi avuto la curiosità di immaginare una schiava con qualche anno sul groppone, eccone una che presenta giusto un’unghia di colore vagamente granato, dove la terziarizzazione è appena accennata mentre il frutto, piuttosto concentrato all’olfatto e in bocca, resta nitido e compatto a indicare un’annata calda e grassoccia. Questo vino ha fermentato spontaneamente tre settimane in grandi tini di legno, sotto costante occhio vigile del produttore che non ha mai svolto interventi invasivi tranne che il controllo puntuale. Il nervo salino scalpita e in bocca è un susseguirsi di frutta a buccia…

  • 2012,  Hartmann Donà,  IGT,  Mitterberg,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2012 Donà Rouge, Hartmann Donà

    Più salmastro del 2015, quest’annata ha profumi di spezie e radici, e il tempo ci restituisce un vino senz’altro più ombroso nella sua evidente complessità. Il ventaglio di aromi è una pallina impazzita che va a sbattere qua e là colpendo profumi di glicine per rimbalzare in una tapenade di olive nere. In bocca è fragrante e succoso a dispetto dell’età, dove i fiori hanno la meglio sulla frutta rossa a bacca piccola. In barba al tempo, nel bicchiere c’è quel vino familiare che accompagna le bevute da merenda a pane e salame, un vino che sembra sia stato prodotto e imbottigliato al massimo un paio di stagioni fa. Sorprendente.