• 2018,  IGT,  La Vigna sul Mare,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2018 Gimas, La Vigna sul Mare

    L’ambizioso progetto di recupero della DOC Capalbio parte dalla piccola cantina di Massimo Masini ovvero La Vigna sul Mare a Pescia Fiorentina. Capalbio è zona turistica importante e crocevia di visite da tutto il mondo nonchè di investimenti faraonici in vino ma sempre in IGT e nessuno appunto verso la DOC che pure esisterebbe. La cantina de La Vigna del Mare è sede della galleria permanente di opere di “Gimas” ovvero Gerardo Masini, pittore dell’essenzialismo europeo, padre di Massimo. Nel suo sangue scorrono radici piemontesi, bolognesi e romagnole che confluiscono nella sua arte e contribuiscono oggi ad arricchire il territorio di Capalbio ormai consacrato da tempo all’arte e alla letteratura…

  • 2016,  IGT,  Le Macchiole,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2016 Messorio, Le Macchiole

    Poche volte mi è capitato di bere un vino così imponente. Il Messorio è 100% merlot, e mi dispiace per quelli che dicono che il merlot in purezza non si beve: evidentemente non hanno mai bevuto un vino come questo, che è monumentale per imponenza e struttura.Vino strabiliante, rientra nella categoria di vini che non si sa mai quando stappare, perché non c’è un momento sufficientemente solenne per decidere che è ora di gustarlo. Proprio per questo motivo ho deciso di condividerlo con pochi amici, tutti provvisti di palato finemente cesellato.Opulento, caldo e avvolgente: appena fa il suo ingresso nel calice la dice lunga sul suo carattere incisivo prendendo possesso…

  • 2018,  IGT,  ROSSI,  Tenimenti d'Alessandro,  TOSCANA,  Toscana

    2018 Sangiovese, Tenimenti d’Alessandro

    In terra di Cortona, patria del Syrah in Italia, il nome di Tenimenti d’Alessandro è da sempre un punto di riferimento per chi ama l’uva della zona del Rodano. È così da 30 anni, da quando Massimo e Francesco d’Alessandro decisero di usare i loro terreni come campo sperimentale per diversi vitigni. Il Syrah diede risultati interessanti e così nacque questa sorta di enclave francese in terra di Toscana. Oggi la proprietà è della famiglia Calabresi ed è il giovane Filippo a occuparsi dei vini. Tecnica e palato diversi hanno dato ai vini che conoscevamo una “rinfrescata” generale, facendoli uscire da una certa cupezza del colore e del sorso. E…

  • 2016,  Colli della Toscana Centrale,  Flaccianello,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA

    2016 Flaccianello, Fontodi

    Il Flaccianello ormai è entrato nel gotha dei grandi vini italiani e destinato a diventare introvabile quindi ben venga questo sigillo impressionante ai suoi primi 30 anni di livello assoluto. Un vino splendido, naso che è un affresco nitido e luminoso di macchia mediterranea, campagna toscana, frutto turgido di amarene ribes rosso e pepe. Intenso fino e seducente, sorso che scatena golosità e rivoli di piacere scuro, fruttato, che il tannino fa penetrare a fondo insinuandosi tra lingua e gengive. Finale scalciante e balsamico che trasmette una potente e disinibita gioia di vivere alla grande. Grandissimo vino in grandissima annata.

  • 2016,  IGT,  PRODUTTORI,  ROSSI,  Tenuta L'Apparita,  TOSCANA,  Toscana

    2016 d’Assolo, Tenuta l’Apparita

    Paolo Trinci tira fuori dal cilindro della sua esperienza un gioiello chiantigiano di indubbio spessore. Siamo al Bargino (in teoria nella sottozona di San Casciano) ma le argille particolari fanno brillare questo sangiovese in maniera originale e soprendente. Produzione limitatissima, ma ineccepibilmente curata, naso che cattura subito tra arancio rosso, ribes, lamponi, mirtillo e cassis, speziatura fine e tabacco, anice e finocchietto; ma è il sorso a far sognare ancora di più con ritorni balsamici, freschezza e profondità dei grandi Sangiovese di questa vallata. Evolve ad ogni bicchiere e regala sensazioni di piacere e classe signorile .

  • 2017,  Giacomo Baraldo,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2017 Il Bossolo, Giacomo Baraldo

    Dalla bella San Casciano dei Bagni, nonostante l’annata calda e complicata, Giacomo Baraldo, porta nel bicchiere con profondità ed eleganza un Sangiovese, gustoso e vivo. Al naso si propongono note cariche di ciliegia, amarena, pepe nero, frutti rossi e note vegetali calde che accompagnano un sorso di struttura, con una trama tannica definita e grintosa. Vivace il sorso e ben marcato, l’assaggio di questo Sangiovese in questa parte di Toscana da riscoprire e valorizzare. Frutti che si ripropongono al palato, con grande intensità e note dolci che ricordano la vaniglia e le spezie dolci. Lunghezza, persistenza e un tocco balsamico, lasciano il palato pronto al prossimo sorso.

  • 2016,  IGT,  Monteraponi,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2016 Baron’Ugo, Monteraponi

    Il sangiovese di razza raddese mostra i muscoli e la piacevolezza in un connubio entusiasmante con questa 2016, forse la migliore delle edizioni (tutte comunque maiuscole) del Baron’Ugo di Michele Braganti. Quasi completamente 100% sangiovese tranne qualche grappolo di canaiolo e colorino; ha un colore ricco ma sempre netto e trasparente con riverberi violacei e lampi azzurri di freschezza. Al naso è grintoso, agrumato e con un frutto rosso in confettura e di frutta di bosco fresca. Viola spigo toscano insieme ad una rosa carnosa lo incoronano e lo rendono davvero difficilmente dimenticabile. Note di tabacco kentucky e ginepro lo allargano nelle sfumature speziate mentre al sorso il tannino scuote…

  • 2018,  BIANCHI,  IGT,  Tenuta di Trinoro,  TOSCANA,  Toscana

    2018 Bianco di Trinoro, Tenuta di Trinoro

    Quando Andrea Franchetti decise che si sarebbe messo a fare vino era completamente digiuno di pratiche enologiche di vigna e cantina.Per colmare questa sua lacuna partì a fine anni ’80 per Bordeaux per conoscere quelli che allora erano i maestri riconosciuti della produzione enologica mondiale.Oltre ad un bagaglio notevole di esperienze, Franchetti riportò in Italia l’imprinting a riproporre in Val d’Orcia quel tipo di vitivinicoltura e, anche, le sue prime marze bordolesi.Non stupisce quindi che nel 2001, volendo impiantare un vigneto a bacca bianca nella sua Tenuta di Trinoro, abbia scelto il vitigno semillon da cui, nel 2006, ottenere il suo primo Bianco di Trinoro.Il vino, la cui prima annata…

  • 2013,  IGT,  Riecine,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2013 Riecine, Riecine

    Riecine è il nome di un borgo di origine medievale, situato nel Cuore del Chianti Classico, a Gaiole, la cui particolare vocazione vitivinicola è stata sviluppata dai coniugi Dunkley, a partire dal 1971.L’omonima cantina, dopo essersi guadagnata abbastanza velocemente la fama di “Specialista del Sangiovese”, l’ha conservata immutata fino ad oggi, pur passando di mano nel 2011, grazie alla costanza qualitativa dei suoi vini.Le pratiche agronomiche sono di tipo organico e biodinamico, mentre in cantina si lascia spazio alle fermentazioni spontanee e al ricorso quasi omeopatico all’anidride solforosa.La bottiglia di cui scrivo rappresenta una tra le migliori espressioni di questo approccio: un Sangiovese in purezza, ottenuto dalla vigna più vecchia…

  • 2016,  IGT,  ROSSI,  Tenuta La Striscia,  TOSCANA,  Toscana

    2016 Occhini, Tenuta La Striscia

    Ci sono bottiglie che voglio o devo assaggiare; poi c’è la necessità di tornare a qualcosa di noto, una bevuta comoda che rimette le cose al proprio posto, come certi abbracci familiari. In questi casi, più che il cuore può la gola: voglio stappare un sangiovese perché mi va, perché è quello che ci vuole dopo tanti assaggi doverosi. Tra le mani ho questa bottiglia, l’etichetta si fa notare per via di un occhio indagatore dorato su fondo nero satinato. Chissà perché, mi aspetto di trovare un body-builder nel bicchiere. Puntualmente le aspettative sono disattese dall’assaggio; questo è un sangiovese che spinge -più che nel didattico profumo di arancia sanguinella…