• 2011,  Gianfranco Soldera,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2011 Sangiovese, Soldera Case Basse

    Imponenti figure che lasciano un segno storico e indelebile, non esistono mezze misure quando si parla di produttori con un’idea così chiara sul chi sono e sul cosa vogliono fare. Il termine ‘naturale’ echeggia prepotentemente tra le righe scritte e le parole dette, non propriamente nel senso che attualmente in molti sono soliti dargli, ma più semplicemente a sottolineare come il terroir e la cura (oltre che studio) maniacale della vigna e delle uve sono sufficienti a dare grandissimi vini. Non serve nulla che non sia strettamente appartenente a ‘quel’ luogo e alle sue potenzialità, che però vanno sapute riconoscere. Facile a dirsi, molto meno a farsi, bisogna dedicargli una…

  • 2019,  IGT,  ROSSI,  Tenuta di Valgiano,  TOSCANA,  Toscana

    2019 Mazzapink, Tenuta di Valgiano

    La vigna del vicino di casa di Moreno di Valgiano cresce placida in biodinamica, da anni spesso finisce nei vini della Tenuta. In qualche annata, però, il carattere di questa vigna così fiera e decisa merita di essere imbottigliato a parte e così è stato nel 2019. Naso polposo di fragole, lampone, mirtillo e pepe; ribaldo e tumultuoso al naso e guizzante sinuoso al palato, con dolcezza di viole candite e arancia rossa succosa, garrigue e olive al forno, rabarbaro e tabacco dolce. Sorso divertente e fresco con tannino lieve, ma presente tanto quanto basta a smorzare mollezza. A pensarci bene un vino la cui etichetta dice già tutto, ovvero…

  • 2016,  IGT,  ROSSI,  Tenuta Sette Cieli,  TOSCANA,  Toscana

    2016 Cabernet Franc Scipio, Tenuta Sette Cieli

    Se il presupposto è che non sono molte le realtà di Bolgheri che si confrontano con varietà vinificate in purezza e in particolare con il cabernet franc allora l’interesse è doppio. La consapevolezza da una parte di muoversi in un territorio esplorato ma forse ancora in grado di sorprendere, dall’altra quella doversi per forza di cose confrontare con almeno un vino che ha fatto la storia del territorio e che rappresenta uno dei capisaldi del vino toscano contemporaneo, il Paleo de Le Macchiole. Il risultato è molto, molto più che incoraggiante: lo Scipio è vino di spettacolare definizione, capace di coniugare quella potenza mediterranea che ci si aspetta dai vini…

  • 2018,  Casagori,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2018 Suisogni, Casagori

    Per me una delle scoperte dell’anno. Alcuni dati: l’azienda agricola di Matteo Gori si trova in uno dei luoghi più belli della Val d’Orcia, a due passi da Pienza. Un progetto nato nel 2015 grazie alla forza e alla tenacia di Matteo che nel giro di poco tempo, dedicandocisi anima e corpo, è riuscito a trasformare un vecchio rudere in una realtà modello, capace di produrre tanto vino quanto birra in un contesto “chiuso”, dove tutti gli ingredienti vengono fatti in casa, dal grano al luppolo. È da un singolo vigneto di sangiovese circondato da bosco, il più grande della piccola azienda agricola, che nasce Suisogni. Siamo a circa 400…

  • 2018,  BIANCHI,  Bibi Graetz,  IGT,  TOSCANA,  Toscana

    2018 Testamatta Bianco Bibi Graetz

    I vini di Bibi Graetz sono il frutto di una filosofia che spinge Bibi a ricercare varietà autoctone e recuperare vecchie vigne a Greve, Panzano e Isola del Giglio.Da ansonica in purezza da viti di 120 anni, sui migliori terrazzamenti (a picco sul mare) di quest’ultima proviene questo Testamatta bianco.Le uve sono vendemmiate manualmente, e non potrebbe essere diversamente visto la ripidità dei terrazzamenti, e selezionate con una accurata cernita tra i migliori grappoli a cui segue una pigio-diraspatura soffice.Il vino svolge la fermentazione alcolica in pieces borgognotte per poi affinare di sei mesi in legni piccoli e sei mesi in bottiglia.Di un bel giallo paglierino con riflessi dorati, al…

  • 2016,  Costa Toscana,  Duemani,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA

    2016 Syrah Suisassi, Duemani

    Dall’ instancabile volontà di Elena Celli e dall’esperienza enologica di Luca D’Attoma, nel 2000, a Riparbella e Castellina Marittima, nasce Duemani.La scelta, fin dall’inizio, è quella di puntare sull’approccio biodinamico con una cura del vigneto quasi totalmente manuale.Fra i vini al vertice della piramide qualitativa dell’azienda figura, senza ombra di dubbio, questo Syrah Suisassi, da uve coltivate in località Ripabella.Il vino è ottenuto da uve selezionate sia in vigna che in cantina, fermenta spontaneamente in barrique e tini troncoconici, per poi maturare per 20 mesi in botti piccole fino all’ imbottigliamento senza filtrazioni.Alla vista il vino sfoggia un rosso rubino intenso e impenetrabile, davvero materico e consistente.Il naso attacca su…

  • 2015,  IGT,  Monteraponi,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2015 Baron’Ugo, Monteraponi

    L’enclave di Monteraponi è citata da fonti storiche fin dal X secolo; vi si legge, tra l’altro, che il “Poggio Monteraponi” apparteneva a Ugo di Brandeburgo, Governatore di Toscana.È proprio al Barone Ugo che è dedicato questo vino, emblema della produzione dell’azienda, che fino al 2014 si era fregiato dell’appellazione di Chianti Classico Riserva.Oggi il Baron’Ugo ha preso la più estensiva dizione di “Rosso Toscana IGT” sebbene le sue uve siano tutt’ora quelle della storica e omonima vigna, situata a 570 mt slm.La produzione del vino segue una cernita separata delle uve, sottoposte a fermentazione spontanea senza controllo di temperature o inoculo di lieviti.Segue una sosta di un mese abbondante…

  • 2018,  IGT,  Masseto,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2018 Massetino, Masseto

    La seconda annata del “second vin” di Masseto, la cui uscita pare abbia suscitato entusiasmi solo nei collezionisti e poco nei critici, nasce da uve merlot dalle parcelle Isola, Pineta e Orzo, tre cru all’interno della tenuta Masseto selezionati per dare il meglio in questa versione più delicata e pronta del più famoso Merlot italiano. Naso esplosivo di frutto nero e lamponi, carrube e mallo di noce, mirtillo e cassis, caramello, ciliegia e rovere, Bocca caratterizzata da un tannino sferzante, polposo, netto, sapido ed energico per un assaggio roccioso, mediterraneo e balsamico. Una sorso che si distende splendido, iodato ferroso e lunghissimo. Vino cadetto un par di ciufoli.

  • 2017,  IGT,  Masseto,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2017 Masseto, Masseto

    Il grand vin della Tenuta Masseto sviluppa il tema della difficile 2017 in maniera esemplare e conturbante sotto la conduzioni di Eleonora Marconi. Il colore è cupo, oscuro, ma con splendido riverbero, naso di mirtillo e frutta di bosco, liquirizia e pepe nero, garrigue, olive, mallo di noce e caramello salato, iodio e rafano. Il sorso ha un grip pazzesco, trascinante e saporito, di una freschezza mentolata con rimandi di susina matura ma non prugna, bergamotto, spa thailandese in miniatura, con un tannino di eleganza e rocciositá sorprendenti, lunghezza e sapore, vino che traguarda il futuro ma sa addentare il presente. Per gli amanti dei noiosi dettagli , la vendemmia…

  • 2014,  IGT,  Podere il Carnasciale,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2014 Caberlot, Podere Il Carnasciale

    No, non è un taglio di cabernet e merlot. La varietà denominata “Caberlot” ( ancora non registrata ) venne scoperta per caso da Remigio Bordini, agronomo illustre e padre di Maria Rosa e Francesco proprietari di Villa Papiano a Modigliana. La trovò in un vigneto abbandonato nei Colli Euganei a fine anni ’60, e sebbene il profilo aromatico del vino ricordi un Cabernet Franc, le caratteristiche ampelografiche del vitigno sono molto più simili ad un Merlot, ragion per cui il Bordini concluse che dovesse trattarsi di un incrocio naturale fra Cabernet Franc e Merlot. Wolf Rogosky, il fondatore di Podere il Carnasciale, lo volle impiantare nei primi anni ’80 in…