• 2016,  BIANCHI,  IGT,  Panizzi,  TOSCANA,  Toscana

    2016 Evoè, Panizzi

    Vernaccia di San Gimignano 100%, da un singolo vigneto che sfora l’ettaro poco più. Classificato però come IGT Toscana, perché questo vino segue un percorso diverso rispetto a quello indicato dal disciplinare di produzione del primo vino italiano “battezzato” DOCG nel 1966. Evoè di Panizzi vede per la prima volta la luce con la vendemmia 2006. Il significato del nome riprende l’esclamazione di saluto delle Baccanti in onore di Dioniso e si coniuga al costante interesse dell’azienda verso la sperimentazione, la ricerca e la voglia di osare, senza mai strafare. Realizzato solo nelle annate migliori (nel 2008 e 2009, per esempio, non è stato prodotto), di vendemmia in vendemmia si…

  • 2019,  Antonio Camillo,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2019 Ciliegiolo, Antonio Camillo

    L’iscrizione dell’etichetta del Ciliegiolo di Antonio Camillo riporta la dicitura “Vini di Territorio”. Il territorio di cui si parla è la Maremma Toscana, al confine tra Lazio e Toscana, a metà fra il lago di Bolsena e il Mar Tirreno. Qui Antonio Camillo negli anni ha ricercato e preso in gestione molte vecchie vigne sparse qua e là nella zona.Le uve del Ciliegiolo di Antonio Camillo provengono da vigneti di oltre 40 anni di età, piantati tra i 200 e i 400 metri s.l.m. tra i comuni di Manciano e Capalbio, su terreni a prevalenza argillosa con parecchio pietrisco ad albergarci dentro. Dopo la vendemmia il mosto fermenta in acciaio,…

  • 2017,  IGT,  Podere della Civettaja,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2017 Pinot Nero, Podere della Civettaja

    Vincenzo Tommasi ha fondato nel 2005 il Podere della Civettaja a Romena di Pratovecchio, una valle chiusa nella provincia toscana a nord di Arezzo. La sua passione per il Pinot Nero di Borgogna (nello specifico dei vini del leggendario Henri Jayer) è alla base di questa avventura: cercando le condizioni più adatte per la sua produzione, Tommasi le individuò proprio nella zona dell’Alto Casentino, molto fedda d’inverno e calda (senza eccessi) d’estate, con una assenza quasi totale di umidità. Convinto della grande potenzialità di quelle terre, Vincenzo ha cominciato a creare una comunità intorno al suo vitigno del cuore, comunità che si è trasformata, nel 2010, nella Associazione Produttori di…

  • 2016,  IGT,  ROSSI,  Tenuta Montauto,  TOSCANA,  Toscana

    2016 Poggio del Crine, Tenuta di Montauto

    La Maremma ha molte facce e quella più fresca e insolita forse è questo lembo di Toscana che si proietta nel Lazio, una valle fresca e ventilata che si presta a vitigni molto più nordici. La sfida sul pinot nero raccolta da Riccardo Lepri si fa seria con questo cru in tiratura molto limitata (solo due barriques) dove vengono ridotte al minimo le filtrazioni e per cui si aspettano tre anni di bottiglia dopo il legno per uscire al suo meglio. Il risultato è di deciso livello, ha un ingresso baldanzoso ricco ma misurato e piccante, deciso e intenso, con note di frutta matura ma croccante poi carrube, mallo di…

  • 2012,  IGT,  Podere Fortuna,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2012 Pinot Nero 1465, Podere Fortuna

    La zona di Scarperia San Pietro, nel territorio del Mugello, 25 chilometri a Nord di Firenze, era già nota nel 1465, visto che qui la famiglia dei Medici possedeva il Podere Fortuna, la residenza di famiglia che produceva vino “buono” e “vermiglio”. Nonostante tali nobili natali il Podere e, più in generale, l’areale mugellano riuscirono a sviluppare una tradizione vitivinicola adeguata, in parte anche a causa della resa non eccezionale del vitigno sangiovese (padre e padrone dell’enologia toscana) in quelle terre. L’inversione di rotta arrivò nel 1998 con Alessandro Brogi che partì nella valorizzazione di quel territorio facendo delle condizioni ambientali tipiche della zona il punto di forza della sua…

  • 2015,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana,  Villa Saletta

    2015 980 AD, Villa Saletta

    La vigna più famosa di cui non conoscete il proprietario è quella di Villa Saletta (PI). Si, esatto quella vigna con attorno un paesaggio splendido e rigoglioso e una geometria ipnotica che segue e doma le colline pisane e che si raccoglie attorno ad un torre di caccia ai caprioli, posta la in mezzo proprio per mirare meglio gli animali che si sarebbero avventurati a mangiare le bacche delle vigne. Vigne che oggi sono recintate (quindi non imprigionano più facili bersagli faunistici) e che aspettano i primi ospiti della struttura ricettiva in via di restauro e di ammodernamento, un’opera titanica che rimodellerà il paesaggio di questo lembo di Toscana già…

  • 2016,  IGT,  PRODUTTORI,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana,  Villa Saletta

    2016 Saletta Riccardi, Villa Saletta

    In mezzo alle Terre di Pisa, a Forcoli, sta rinascendo un albergo diffuso con ville e casali, più un cuore centrale rappresentato dalla villa padronale e le case attorno, un vero e proprio paese che viveva attorno alla struttura principale che forse avete riconosciuto come location per film come “Io e Napoleone”, di Virzì e “La notte di San Lorenzo” dei fratelli Taviani. La storia del resto qui parte prestissimo con gli etruschi volterrani nel VII secolo poi i primi a lasciare vestigia oggi visibili, ovvero i Longobardi, che gli diedero il nome (sala, ovvero “villa signorile”). I proprietari più famosi di questa villa-borgo sono stati i Riccardi, la famiglia…

  • 2018,  Costa Toscana,  IGT,  Oliviero Toscani,  ROSSI,  TOSCANA

    2018 I Toscani, Oliviero Toscani

    È il vino d’entrata dell’azienda; un uvaggio paritetico di syrah e teroldego, alleggerito da piccole percentuali di petit manseng e greco. Appena aperto è reticente, quasi svogliato; ma l’aria lo sveglia piuttosto rapidamente con note di pepe nero, bacche di rovo, cuoio, liquirizia e rabarbaro. Al sorso è tenace, sapido, un po’ allappante e comunque reattivo e succoso. A un giorno dall’apertura il quadro olfattivo si fa più terso e il palato è più disteso; ciò che ieri allappava oggi dona pressione al centro bocca. Non avrà grande profondità (e non pretende di averla), ma in deglutizione lascia sentori nitidi di more e ciliegia che danno soddisfazione.

  • 2018,  IGT,  La Vigna sul Mare,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2018 Gimas, La Vigna sul Mare

    L’ambizioso progetto di recupero della DOC Capalbio parte dalla piccola cantina di Massimo Masini ovvero La Vigna sul Mare a Pescia Fiorentina. Capalbio è zona turistica importante e crocevia di visite da tutto il mondo nonchè di investimenti faraonici in vino ma sempre in IGT e nessuno appunto verso la DOC che pure esisterebbe. La cantina de La Vigna del Mare è sede della galleria permanente di opere di “Gimas” ovvero Gerardo Masini, pittore dell’essenzialismo europeo, padre di Massimo. Nel suo sangue scorrono radici piemontesi, bolognesi e romagnole che confluiscono nella sua arte e contribuiscono oggi ad arricchire il territorio di Capalbio ormai consacrato da tempo all’arte e alla letteratura…

  • 2016,  IGT,  Le Macchiole,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2016 Messorio, Le Macchiole

    Poche volte mi è capitato di bere un vino così imponente. Il Messorio è 100% merlot, e mi dispiace per quelli che dicono che il merlot in purezza non si beve: evidentemente non hanno mai bevuto un vino come questo, che è monumentale per imponenza e struttura.Vino strabiliante, rientra nella categoria di vini che non si sa mai quando stappare, perché non c’è un momento sufficientemente solenne per decidere che è ora di gustarlo. Proprio per questo motivo ho deciso di condividerlo con pochi amici, tutti provvisti di palato finemente cesellato.Opulento, caldo e avvolgente: appena fa il suo ingresso nel calice la dice lunga sul suo carattere incisivo prendendo possesso…