• IGT,  ROSATI,  SICILIA,  Sicilia,  Valle dell'Acate

    2020 Frappato Rosato Bellifolli, Valle dell’Acate

    I mascheroni di Palazzo Bordone campeggiano sulle etichette della linea “per millennial” di Valle dell’Acate, qui con il leone del Palazzo Borbone, aggressivo e impattante. Anche il vino lo è tra melograno e susine, tamarindo e arancio rosso, saporito e lungo con note intriganti da chiaretto quasi , salino iodato e con chiusura con lieve nota tannica che lo rende un vino pensato da insalata veloce e avocado, tartare ma che può avere un uso molto ampio.

  • 2019,  IGT,  ROSSI,  SICILIA,  Terre Siciliane

    2019 SP68 Rosso, Arianna Occhipinti

    Tanti, succulenti e croccanti frutti rossi e neri, per un vino che il palato scopre subito leggero, fresco, immediato, ma carnoso. Anche i profumi sono a prevalenza fruttata, uniti a sensazioni balsamiche che richiamano il ginepro, la mentuccia e poi le spezie piccanti, erbe aromatiche e sensazioni di sottobosco bagnato. Questo è il vino base di Arianna Occhipinti, un IGT con le stesse uve del più nobile Cerasuolo di Vittoria: frappato e nero d’Avola. Dalle parti di Arianna Occhipinti il vino ha storia secolare e si dice che la Strada Provinciale 68, che passa nei pressi dell’azienda Occhipinti, sia tra le più antiche strade del vino italiane. SP68 è di…

  • 2019,  Halarà,  IGT,  ROSSI,  SICILIA,  Terre Siciliane

    2019 Halarà Rosso, Halarà

    Prendi un’uva che è una reliquia, il parpato, in un territorio vocatissimo per la vite come è quello dell’agro Marsalese e metti entrambi nelle mani di sei vignaioli di quelli bravi, ma bravi veramente e che vengono da diverse parti della Penisola. Shakera bene (ma non troppo, non sia mai il vino ne risentisse o qualcuno dei vignaioli soffrisse il mal di mare) e avrai un qualcosa che va oltre la bevanda da consumare, un atto antropico, una presa di coscienza, un liquido che ti racconta di valori e vita e lo fa con un accento mediterraneo con sfumature sicule. D’altra parte nasce a Marsala, Contrada Abbadessa, il progetto halará,…

  • 2018,  IGT,  Massimiliano Calabretta,  ROSATI,  SICILIA,  Terre Siciliane

    2018 Rosato, Massimiliano Calabretta

    La primavera bisogna tenerla nel cuore tutte le volte che si può. Scegliamo ogni tanto un vino rosato per provarci. L’Igt Terre Siciliane Rosato 2018 prodotto da Massimiliano Calabretta a Randazzo è un vino di ispirazione “naturale”: lieviti indigeni, fermentazione spontanea, acciaio, vetro leggerissimo, etichetta “arcaica” che potrebbe non piacere. Per fortuna, anche se l’occhio non ha la sua parte, aiutano naso e bocca: spinge con macchia mediterranea, fiori macerati, arancia amara e con una bocca che sopperisce alla mancanza olfattiva di richiami fruttati. Mette il punto una leggera e piacevole deviazione amara che ricorre spesso nei vini a base nerello mascalese.

  • 2018,  BIANCHI,  Cantina Passopisciaro,  IGT,  SICILIA,  Terre Siciliane

    2018 Contrada Passochianche, Passopisciaro

    A seguito del successo della Tenuta di Trinoro, il patron Andrea Franchetti desiderava intraprendere un nuovo progetto vitivinicolo nel sud Italia e, dopo uno studio delle strade all’uopo percorribili, individuò la zona di produzione nelle pendici dell’Etna.Attualmente la realtà etnea occupa una posizione di riguardo nella produzione vinicola italiana, ma a cavallo del 2000 non era affatto questa la condizione: vigne per lo più abbandonate, con cantine (e palmenti) diroccate e in disuso, erano il leit motiv ricorrente.Fu proprio dalla felice intuizione di Andrea che ebbe origine un rinascimento enologico che oggi, sebbene siano passati poco più di 20 anni, ha già fatto storia.Il primo compito intrapreso fu quello del…

  • 2017,  Abbazia San Giorgio,  IGT,  MACERATI,  SICILIA,  Terre Siciliane

    2017 Isola Del Vento, Abbazia San Giorgio

    Sull’isola esplosa nelle acque blu cobalto, a pochi km dal continente africano, è il Maestrale a decidere da quale costa salpare, in quale lato dell’isola pescare o tuffarsi. Tutto a Pantelleria è il risultato di una lotta naturale. La vedi nelle piante di capperi che si arrampicano serrate sui muretti a secco per proteggersi, la noti nel paesaggio brullo e la senti nel profumo dei vini, nell’uva battuta dal sole e dal vento. Non ci sono filari ma alberelli raso terra, le cui cime si srotolano sul suolo rovente lasciando appena intravedere i polposi grappoli. Battista Belvisi è viticoltore, cantiniere ed enologo, un’esplosione di uomo e di forza. La scorsa estate,…

  • 2018,  Enò-Trio,  IGT,  ROSATI,  SICILIA,  Terre Siciliane

    2018 Pinot Nero Rosato, Enò-Trio

    Coltivare il pinot nero sulle terre vulcaniche alle pendici dell’Etna potrebbe sembrare una scelta bizzarra visto che è considerato un vitigno del nord Europa. Tuttavia la bassa latitudine della Sicilia è compensata dall’altitudine del vulcano che consente una vera viticoltura di montagna con un microclima unico. In queste particolari condizioni il vitigno borgognone sembra esprimersi molto bene, con risultati davvero sorprendenti come quelli della piccola e interessantissima realtà di Enò-Trio, di cui ho già parlato qui, che ne realizza anche una versione in rosa ottenuta da viti a piede franco allevate in Contrada Calderara a 650 metri di altitudine su suoli ovviamente vulcanici, ricchi di sabbie, minerali e ceneri. Il…

  • 2018,  Ayunta,  IGT,  ROSSI,  SICILIA,  Terre Siciliane

    2018 Nerello Mascalese Rosso, Ayunta

    Etna. Randazzo. Tre ettari di vigneti collocati a 700 metri sul livello del mare, dove trovano spazio le varietà autoctone come il nerello mascalese, il nerello cappuccio, il carricante e il catarratto. Una produzione vinicola artigianale eseguita rigorosamente a mano, a partire dalla vigna dove non si fa ricorso alla chimica, fino alla cantina, dove i vini prendono forma nel pieno rispetto della filosofia aziendale che non prevede l’utilizzo di additivi enologici e pratiche invasive. Questa è Ayunta, piccola cantina a conduzione familiare che produce questa versione elegante e minerale ma di facile beva di nerello mascalese. Dopo la raccolta a mano delle uve la fermentazione, spontanea, è svolta in…

  • 2017,  BIANCHI,  Federico Graziani,  IGT,  SICILIA,  Terre Siciliane

    2017 Mareneve, Federico Graziani

    Federico Graziani è un fuoriclasse. Sommelier professionista a 19 anni, miglior Sommelier d’Italia nel 1998, capo sommelier dello stellato Michelin Il luogo di Aimo e Nadia, ora manager e formatore all’interno del gruppo Feudi di San Gregorio. Nel frattempo, si è laureato in viticoltura ed enologia e ha scritto diversi libri di successo. Che cosa manca nella lista delle cose da fare prima dei 50 anni? Manca il vino. E invece no. C’è anche quello, ed è all’altezza delle aspettative. Per fare il proprio vino Federico ha scelto l’Etna, un luogo tanto blasonato e magnetico, quanto lontano da casa sua e non privo di complicazioni. O forse è l’Etna che…

  • 2018,  COS,  IGT,  ROSSI,  SICILIA,  Terre Siciliane

    2018 Frappato, COS

    Il frappato è uno di quei vitigni in grado di donare al vino succo, tanta frutta e bevibilità priva di asperità anche in gioventù; il Frappato di Cos solitamente è l’emblema di questa cifra gustativa. Nell’annata in oggetto sembra, però, manchevole. Ci sono profumi di frutti rossi, qualche sentore floreale e tipiche venature speziate alternate a richiami di erbe mediterranee: fin qui tutto torna. Ma l’assaggio appare timido, di poco corpo. Sarà colpa della assai piovosa primavera 2018? L’acidità non riesce a rimpiazzare la carenza di vibrazioni tanniche e a dare un po’ di nerbo ad una sostanza che sembra diluita. Il sorso scivola via facilmente, ma si dimentica. Riconosco,…