• 2016,  IGT,  Isola dei Nuraghi,  Pala,  ROSSI,  SARDEGNA

    2016 S’Arai, Pala

    Un riassunto di Sardegna con cannonau 40%, carignano 30%, bovale 30%, da vigne di 70 anni a Tanca S’Arai a Serdiana. Colore e naso intricato, oscuro e speziato, prugne, carrube, camemoro, sandalo e cassis. La bocca ha grande presa, struttura e lunghezza, con tracce mentolate (eucalipto, mirto) nel finale, quando si affacciano belle note di more in confettura; tannino ha bella grana, si rivela un po’ nervoso, ma contrasta bene corpo e struttura imponenti del vino.

  • 2017,  BIANCHI,  IGT,  Isola dei Nuraghi,  Pala,  SARDEGNA

    2017 Entemari, Pala

    Riassunto di Sardegna bianca con vermentino 50% chardonnay 30% malvasia sarda 20% da vigne di 40 anni tra Ussana e Serdiana. Naso ricco, caldo e saporito, agrumi, tropicale, timo salvia ed erbe aromatiche, mela acerba miele, elicriso e salvia, ingresso limonoso poi si rivela ricco caldo iodato e sempre appuntito. Il sorso ha bella acidità pepe e sensazioni quasi tanniche di struttura e ricchezza, lunghezza importante e anche sensazione calorica con lato internazionale che prevale.

  • 2015,  DOLCI,  IGT,  Isola dei Nuraghi,  Pala,  SARDEGNA

    2015 Assoluto, Pala

    Luminoso e dorato con riverberi rosati da uve nasco 80% e vermentino 20%, questo passito nasce da vigneti in Serdiana e Ussana. Note di dattero e albicocca, esplosivo nelle note tropicali e candite, più evanescente al palato; deciso all’inizio poi evapora su floreale giallo e agrumi. Ha un centro bocca molto delicato e un finale che torna su note candite piacevoli, ma non molto ben contrastate da sapidità. Molto iodato e marino e interessante come sensazione vaporosa; lievi note ossidative che richiamano alcuni stilemi sardi.

  • 2018,  IGT,  Isola dei Nuraghi,  Mora e Memo,  RIFERMENTATI,  SARDEGNA

    2018 Tino Sur Lie, Mora e Memo

    Blend ardito e furbetto di 80% vermentino e 20% sauvignon blanc su terreni calcareo marnosi, quattro mesi sui lieviti con frequenti batonage. Naso elettrico e spumeggiante tra fiori bianchi e gialli, rose, anice, lytchees e lamponi bianchi, al sorso svela struttura serrata e un’idea di tannino delicato, senape e zenzero, rosmarino e salvia si affacciano in bocca insieme a note eleganti di affumicato che ritornano dal retroolfatto. Sorso profondo con intraprendenza e spessore con idea di umami salino approfondito e sensazionale in abbinamenti di mare, crudo o appena scottato con pomodori e capperi.