• 2019,  IGT,  LOMBARDIA,  Provincia di Pavia,  ROSSI,  Tenuta Mazzolino

    2019 Terrazze, Tenuta Mazzolino

    Un continuo rimando di piccoli frutti rossi per questo luminoso Pinot Nero. Fragola, lampone e melograno la fanno sicuramente da padroni, lasciando poi spazio a note vegetali fresche e floreali. La trama olfattiva è vivace e presenta continui rimandi al sottobosco, al pepe bianco per chiudersi con una punta balsamica molto piacevole. Al palato è succoso, snello a tratti croccante. Tannini fini e piacevoli sostenuti da una buona acidità che rende la beva veloce e accattivante. Da bere anche con qualche grado meno. Un vino sicuramente rappresentativo del territorio della provincia di Pavia, dove il pinot nero trova terreno fertile per crescere e determinare le sue qualità al massimo. Davvero…

  • 2016,  Barbacarlo,  IGT,  LOMBARDIA,  Provincia di Pavia,  ROSSI

    2016 Barbacarlo, Azienda Agricola Lino Maga

    Molto molto bene. Forse potremmo fare un esercizio di tipo, diciamo, letterario: chi riesce a scrivere la recensione più telegrafica. Però sembra quasi uno sgarbo, di fronte a questo vino così pieno di tante virtù, di tanta bellezza e soprattutto di tanta bontà. Il fatto è che Barbacarlo è un vino antico, anche nello stile produttivo, e risale ad un tempo in cui queste diavolerie elettroniche (come quella che avete davanti, adesso) erano nei film di fantascienza. Barbacarlo resta come allora, un vino arcaico, probabilmente archetipico, risale ad un tempo in cui (again) non si facevano tante parole. E poi è minimalista in tutto, “viene come viene”, c’è quel che…

  • 2004,  Barbacarlo,  IGT,  LOMBARDIA,  LOMBARDIA,  Provincia di Pavia,  ROSSI

    2004 Barbacarlo, Azienda Agricola Lino Maga

    Non poteva mancare il Barbacarlo del Cavalier Maga Lino tra le bottiglie aperte durante questi giorni di obbligata clausura. Ho deciso di prendere la più vecchia che mi rimane in cantina, la 2004. Attorno al collo della bottiglia, Lino lega un bindellino, da cui appare, oltre alla storia del Barbacarlo, una breve descrizione organolettica del millesimo, e il certificato di analisi. “Dal punto di vista organolettico l’annata 2004 è da considerarsi sull’amaro-asciutto”. Mi stuzzica l’idea del Barbacarlo completamente secco, zuccheri residui 0,24 gr% . All’apertura nessun suono, nemmeno un piccolo soffio della carbonica che dovrebbe essere in bottiglia. Non mi spavento lo verso nel bicchiere in cui si manifesta con…