• 2018,  BIANCHI,  CALABRIA,  Calabria,  IGT,  Maradei

    2018 Aglò, Maradei

    C’è sostanza, una materia che ben coniuga calore e una certa freschezza acida. Il frutto è maturo e tropicale, papaja e ananas, anche limone (o forse pompelmo?). Poi liquirizia? Rosmarino? Pino marittimo? In generale un tratto molto mediterrano per un sorso che scalda, che riempie il palato grazie a una tessitura tutt’altro che esile, quasi grassa nonostante una certa leggerezza alcolica e una sicura agilità gustativa. Soprattutto c’è beva, sorso più che mai gastronomico che fa della semplicità uno dei suoi tratti distintivi. Ad averne, specie a questo prezzo.

  • 2018,  Az. Ag. Menat,  CALABRIA,  Calabria,  IGT,  ROSATI

    2018 Ji Jian, Menat

    Dei ragazzi di Menat, dell’entroterra cirotano, nella pre-Sila, ho già recensito qui su Intralcio il loro rosato base. Questo è un altro vino rosato concepito per l’invecchiamento, da uve gaglioppo provenienti da viti ad alberello coltivate a 450 m. s.l.m. Come l’altro rosato, anche il Ji-Jian è vinificato e affinato in anfore di terracotta interrate, alla maniera georgiana. Non saprei valutarne il potenziale di invecchiamento, c’è poca casistica al riguardo sulla tipologia dei rosati da gaglioppo, ma è evidente il tratto più austero rispetto all’altro rosato di casa Menat. Naso e colore lo allontanano dai rosati in stile provenzale: è un vino che ha il Mediterraneo vicino, ma ancor più…

  • 2018,  Az. Ag. Menat,  CALABRIA,  Calabria,  IGT,  ROSATI

    2018 Menate-Ø, Menat

    A San Nicola Dell’Alto (Kr), entroterra cirotano, alle pendici della Sila, luogo tra i più sperduti, tre ragazzi matti vinificano il gaglioppo dentro anfore georgiane interrate (kvevri). Rido leggendo quanto scritto nel retro etichetta del loro rosato “Menate – Ø” (leggasi “zero”): “ da bere con amici di spirito e nemici antipatici con cui fare pace. Ottimo coi grissini. Da bere fresco, non ghiacciato”. “Menate – Ø” è infatti un vino da assaporare con il sorriso e con animo disposto alla spensieratezza. L’annata 2018 sa di bassa montagna, di vento, di erbe officinali, di frescura e di bosco. È amaricante, corroborante, conviviale, piacevolissimo, allegro.Non è filtrato e non ha solforosa…

  • 2018,  BIANCHI,  CALABRIA,  Calabria,  IGT,  MACERATI,  Masseria Perugini

    2018 Bifaro Bianco, Masseria Perugini

    Ci sono vini iconici, sfavillanti, premiatissimi dalle guide, irraggiungibili, di moda, di tendenza, ecc.  e poi ci sono i vini necessari, quelli che semplicemente sono capaci di regalarti una prospettiva, non necessariamente nuova, ma semplicemente diversa, che ti inchioda alla sedia per ricordarti i motivi che ti hanno portato ad appassionarti perdutamente a questo mondo. Il Bifaro bianco 2018 di Masseria Perugini appartiene a questa categoria. Bifaro ,dalle parti di San Marco Argentano, (siamo in provincia di Cosenza tra il Pollino e la Sila) è il nome attribuito al maschio della Capra; lo si è usato per celebrare la testardaggine di Francesco, amico fraterno, collaboratore e consulente di Daniela De…

  • 2018,  CALABRIA,  Calabria,  IGT,  L’Acino Vini,  ROSATI

    2018 Asor, L’Acino

    Le Monde Fabuleux des Yamasuki è un album visionario, datato 1971, che fonde musica pop occidentale e melodie ipnotiche del Sol Levante. Daniel Vangarde, l’autore francese sceglie di utilizzare parole giapponesi ma con una grammatica totalmente inventata. Non serve affatto sapere cosa dice – è totalmente nonsense – per godere delle atmosfere giappo-psichedeliche create dal papà di uno dei Daft Punk. Quest’anno Dino Briglio aka l’Action Bronson del vino naturale viaggia con simile nonchalance su livelli altissimi. L’Asor 2018, rosato 100% magliocco, è davvero buonissimo: meno smalto degli anni precedenti e superjuicy. E’ buono anche se continuate a chiamarlo erroneamente Arso, come Arianna Porcelli Safronov durante una delle sue esilaranti…

  • 2016,  BIANCHI,  CALABRIA,  Calabria,  IGT,  L’Acino Vini,  MACERATI

    2016 Mantonicoz, l’Acino Vini

    C’è grande fermento in tutta la regione Calabria, ed è indubbio che nel corso degli ultimi anni la qualità del vino  sia cresciuta in maniera esponenziale. Tra gli esempi nitidi c’è la cantina L’Acino Vini a San Marco Argentano in provincia di Cosenza, siamo nella Piana di Sibari, tra lo Jonio e il Tirreno, tra il Pollino e la Sila. Dino Briglio, Deus ex machina del progetto Acino Vini, inizia a vinificare il Mantonico nel 2008; all’epoca c’erano solo un altro paio di esempi  di vino da uva mantonico in purezza in Calabria, pure molto diversi. Dietro il Mantonicoz nessun protocollo dell’ enologo, ma tanta voglia di sperimentare: “per questo…