• 2009,  Amarone della Valpolicella,  DOCG,  ROSSI,  VENETO,  Venturini

    2009 Amarone della Valpolicella Classico Riserva, Venturini

    Ho sempre amato la Valpolicella, un po’ meno l’Amarone. Troppo spesso vittima di eccessi di concentrazione, alcol o dolcezze, nell’Amarone degli ultimi decenni – a parte qualche eccezione – fatico a trovare la vera anima della Valpolicella fatta di finezza, eleganza e anche bevibilità, qualità che ritrovo più spesso nei  Valpolicella Classico o nei Superiore. Vedo però che ultimamente le cose stanno cambiando, le eccezioni sono sempre meno rare e c’è un ritorno ad uno stile più tradizionale e consono alla storicità della Vallis Polis Cellae. Tanto per capirci su come io intendo la Valpolicella dovreste procurarvi una delle 2746 bottiglie di questo Amarone Riserva 2009 – non la numero…

  • 2014,  Bonotto delle Tezze,  DOCG,  Piave Malanotte,  ROSSI,  VENETO

    2014 Malanotte del Piave, Bonotto delle Tezze

    Era da un po’ di tempo che volevo tornare da Bonotto delle Tezze per salutare Antonio e Vittoria Bonotto e per riassaggiare le loro interpretazioni di quel’indomabile e troppo sottovalutato vitigno che è il raboso. Antonio lo chiama “il vino con gli zoccoli” a rimarcarne quella rusticità di fondo che lo caratterizza. Per me invece il Raboso è l’incarnazione dei vecchi contadini di un tempo che fu, che durante la settimana lavoravano duramente la terra e poi la domenica si mettevano il vestito buono per andare a messa, capaci con le loro mani callose e forti di rifilarti uno scappellotto da farti girare due giorni, come della più dolce e…

  • 2019,  Ca' dei Zago,  Conegliano Valdobbiadene Prosecco,  DOCG,  RIFERMENTATI,  VENETO

    2019 Conegliano Valdobbiadene Prosecco, Ca’ dei Zago

    C’è il Prosecco poi c’è il Prosecco di Ca’ dei Zago. Battute a parte, perché di ottimi Prosecco se ne trovano anche altrove, l’esperienza che si fa degustando il vino a matrice Ca’ dei Zago è di primissima qualità. Agricoltura biodinamica e grande attenzione per le tecniche tradizionali di vinificazione sono la cifra produttiva dell’azienda a conduzione famigliare: vini che rifermentano in bottiglia, dunque, e non in autoclave come per la maggior parte dei Prosecco in circolazione. Vini non filtrati né stabilizzati, con la inevitabile presenza dei residui della rifermentazione sul fondo della bottiglia.Le bollicine, vivaci, e solleticanti, liberano profumi delicati di fiori bianchi freschi, di scorsa di agrume, mela…

  • 2019,  Conegliano Valdobbiadene Prosecco,  DOCG,  Merotto,  METODO MARTINOTTI,  VENETO

    2019 Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut integral, Merotto

    È un prosecco che brilla per purezza olfattiva e classe. Note di pera, erbe aromatiche, mandorla, fiori bianchi e mineralità sono segnate da una bellissima pulizia e una definizione rara, perfettamente in sintonia con i caratteri della zona di provenienza (Farra di Soligo). In bocca è esemplare, riesce a esprimere intensità e profondità attraverso l’eleganza, divenendo più autorevole che gioioso, più rigoroso che spensierato. Di bellissima pienezza costitutiva e dal tessuto agrumato, vive di una gustosa armonia e chiude su un finale che brilla di pompelmo e sale. Integral è l’ultimo nato di casa Merotto, un vino ottenuto per sottrazione che risponde ad una nuova sfida: mantenere intatti struttura e…

  • Conegliano Valdobbiadene Prosecco,  DOCG,  Le Vigne di Alice,  METODO ANCESTRALE,  VENETO

    Prosecco Frizzante Valdobbiadene DOCG A Fondo, Le Vigne di Alice

    Nell’ormai sterminata platea della tipologia Col fondo, dico l’ovvio, possiamo trovare vini mediocri, mediamente buoni, molto buoni ma solo in pochissimi casi possiamo parlare di classe smisurata di una bottiglia. È questo il caso del Col Fondo Metodo Ancestrale “A Fondo” de Le Vigne di Alice di Cinzia Canzian. Ci troviamo a Vittorio Veneto, precisamente a Capersica, la parte più a nordest della denominazione Conegliano Valdobbiadene. Ho scoperto di avere in comune con Cinzia la passione per gli anni 60/70, tempi di gioia e di rivoluzione come cantavano gli Area, di speranza d’innovazione, in una parola sola un’epoca di grande fermento. Sentimenti che Cinzia Canzian mette costantemente nel suo lavoro,…

  • 2019,  BIANCHI,  DOCG,  Lison,  Ornella Bellia,  VENETO

    2019 Lison Terre Piane, Ornella Bellia

    Quando non si ha fretta, quando le uve si raccolgono surmature, quando si lasciano per 12 ore in pre-fermentativa a 8 gradi, quando dopo averle pigiate in maniera soffice fermentano per 15 giorni a 15 gradi, quando rimangono per un bel po’ di tempo a maturare a contatto con le fecce nobili con costanti bâtonnage, quando si fa tutto questo è molto probabile che il vino che ne nasce sia un vino di grande equilibrio. Ed è esattamente questo il tratto distintivo di questo Lison DOCG 2019 di Ornella Bellia denominato Terre Piane.Ha una luce particolare con tante pagliuzze dorate che ballano nel bicchiere. Il ragazzo si presenta accattivante con…

  • 2018,  Ai Galli,  BIANCHI,  DOCG,  Lison,  VENETO

    2018 Lison Classico, Ai Galli

    Degustare questo Lison Classico in mezzo alla laguna veneziana, in un cason perfettamente conservato e abitato regolarmente, abbinandolo a una frittura di pesce che, da quanto è buona, sarebbe da considerare illegale, beh è un privilegio per pochi. Proviene dai terreni  argillosi/calcarei di Pramaggiore. Il tai è stato raccolto a metà settembre, perfettamente maturo. Ha la buccia sottile, ma ricca di pectina, pertanto gli fanno una macerazione di sole ventiquattro ore però poi, dopo la fermentazione, rimane sulle fecce a maturare per parecchi mesi. Eccolo questo Tai in purezza. Lo so non si dovrebbe dire ma io la mineralità la sento subito, come gli idrocarburi e l’incenso. Come sempre questi…

  • 2018,  BIANCHI,  DOCG,  La Frassina,  Lison,  VENETO

    2018 Lison, La Frassina

    Eccomi a Caorle,nella zona delle bonifiche, costellate da canali che portano al mare. Regno dei casoni, le tipiche abitazioni in canna palustre, dove vivevano i pescatori. Regno anche delle “botti”, isolette artificiali, dove i cacciatori si appostano. In queste botti ha passato molto tempo anche Hemingway e ci ritornava con gran gioia appena poteva. Dicevo, sono a Caorle  dove i terreni sono alluvionali (calcareo-argillosi), a medio impasto con aggregazioni di carbonato di calcio. Su dei terreni del genere mai avrei pensato di trovare un Lison DOCG così particolare. Sicuramente un outsider della denominazione. Una espressione territoriale netta, dove la traccia sapida del sorso è la nota prevalente. È un 2018…

  • 2019,  BIANCHI,  DOCG,  La Frassinella,  Lison,  VENETO

    2019 Lison Classico, La Frassinella

    Ecco il vino che ti sorprende, che ti manda in tilt. Ma è Lison Classico, da uve tai, o è sauvignon? La risposta è che su delle vecchie viti hanno innestato del sauvignonasse e in certe annate la parte pirazinica di questo vitigno prevale. Eccolo allora lui. Il Lison Classico DOCG 2019 de La Frassinella. Molto “scicchettoso” alla vista con quel bel giallo paglierino con riflessi dorati che ti riscalda l’anima. Il naso poi è decisamente complesso, ma con eleganza. Niente di impattante. Tanti piccoli sentori a formare un bouquet da sposa. Bosso, salvia, timo, rosmarino, muschio, resinoso, pesca bianca, nespola, papaia, mango, passion fruit, peonia. Chi più ne ha più…

  • 2015,  De Stefani,  DOCG,  Piave Malanotte,  ROSSI,  VENETO

    2015 Malanotte del Piave, De Stefani

    Borgo Malanotte, un piccolissimo borgo medievale a Tezze di Piave, frazione di Vazzola (TV), il cui nome si lega indissolubilmente a questa DOCG. Terra in passato dominio della nobile famiglia dei Malenotti, ha visto il secolo scorso la nascita di una nuova interpretazione del raboso. Infatti è dagli anni ’50 che i viticoltori iniziano a capire che val la pena di fare degli appassimenti. Nasce il “vin da viaio” (vino da viaggio) il vino che poteva viaggiare senza incorrere in problemi. Particolare è il comportamento del raboso in vigna che, grazie ad una buccia abbastanza spessa, può protrarre la sua maturazione anche nei mesi più freddi. È una delle ultime…