• 2012,  Arnaldo Caprai,  DOCG,  Montefalco Sagrantino,  UMBRIA

    2012 Montefalco Sagrantino Valdimaggio, Arnaldo Caprai

    Delle mie resistenze nei confronti del Montefalco Sagrantino non ne ho fatto mai mistero. Si tratta di un vino dalla beva complicata per il tannino estremo e una certa scontrosità che lo rende poco facile agli abbinamenti culinari, necessari per potervisi avvicinare con cognizione di causa. Recentemente ho stappato una bottiglia di Valdimaggio Caprai 2012. Valdimaggio è un cru che si estende per un ettaro vitato, che ha una resa di 6600 bottiglie all’anno. Avevo voglia di corpo, struttura e ciccia da abbinare a una bistecca sugosa accompagnata da intingoli; la scelta mi è parsa appropriata ed effettivamente è stato un bersaglio sicuro. Valdimaggio è una bellissima interpretazione del sagrantino,…

  • 2016,  DOCG,  Luca Di Tomaso,  Montefalco Sagrantino,  ROSSI,  UMBRIA

    2016 Montefalco Sagrantino, Luca Di Tomaso

    Assaggi in batteria all’Anteprima Sagrantino, roba da veri duri, roba da perdere l’uso della lingua per il resto della settimana. Tra gli assaggi molte eccellenze riconfermate e qualche piccolo produttore che ha solleticato fantasie enoiche; uno tra tutti, Luca Di Tommaso, giovane vignaiolo di Giano dell’Umbria. Attento a non sollecitare la produzione con sostanze chimiche di sintesi, questo ragazzo produce circa 4000 bottiglie di Sagrantino, una delle quali è finita nel mio banco di assaggio. Un vino di grande classe, territoriale; un vino ben fatto e capace di sprigionare senza calcare la mano tutti gli aromi e la complessità tipica del Sagrantino: amarena e prugna ultra matura a manetta, ma…