• 2013,  DOLCI,  Moscato d'Asti,  Paolo Saracco,  PIEMONTE

    2013 Moscato d’Autunno, Paolo Saracco

    Pensi di aver aspettato troppo quando al naso lo senti molto cazzimma, molto caratteraccio: non pulito, da subito, ci mette un po’ a scrollarsi di dosso quell’attacco respingente. Esce fuori la nota butirrosa, come di pasticceria stanca – tipo quando abbandoni un bignè in frigo sei giorni e ti chiedi: sarà ancora buono? Sì e no, dipende: quella dolcezza, appunto, anche se è stanca, si fa ancora mandare giù – oppure sei tu che sei goloso, e ti va bene tutto, ci trovi una nuance struggente, come di lime e di burro, come un lemon curd che, again, hai dimenticato in fondo al frigo (che distratto). Oh, io lo mando…

  • 2017,  Carussin,  DOCG,  DOLCI,  Moscato d'Asti,  PIEMONTE,  RIFERMENTATI

    2017 Moscato d’Asti Filari corti, Carussin

    Il Filari Corti di Bruna, è un mosto d’uva parzialmente fermentato di moscato da sette gradi alcol. Capita spesso che il moscato venga snobbato. La sua facile lettura, l’immediata disponibilità, sembra indisporre i degustatori “tafazzi” intenti a lavorare di mente con acidità e tannini. Sono uno di quelli, sia chiaro, ma arriva sempre il momento per lasciarsi andare al piacere primordiale della dolcezza e alla spensieratezza. Vino gioioso che si concede da subito con i suoi aromi fruttati di agrume candito, confettura di albicocca, fiori bianchi, salvia e un sentore di eucalipto che dona freschezza elevando gli aromi. In bocca la bollicina è delicata, soffice. L’attacco di bocca è dolce…