• 2015,  DOCG,  Ghemme,  Ioppa,  PIEMONTE,  ROSSI

    2015 Ghemme Santa Fè, Ioppa

    Ecco un’altra perla di Casa Ioppa, il “Santa Fé”, in dialetto locale “Santa Fede”, il nome deriva da una chiesetta ancor oggi presente in loco, a Romagnano Sesia (No), dove ha sede la Cantina che vide gli albori nel lontano 1852. 7-8 ettari di proprietà all’interno di un vero e proprio cru del Ghemme Docg, lo stesso marchia inconfondibilmente il vino. Da queste parti il terreno ha una matrice fortemente argillosa, con una presenza importante di caolini. L’annata 2015 in zona è stata definita a cinque stelle: calda, regolare, priva di siccità, le uve durante la vendemmia si sono rivelate sane e mature, indubbiamente ricche d’aromi. Stesso identico protocollo del Ghemme…

  • 2015,  DOCG,  Ghemme,  Ioppa,  PIEMONTE,  ROSSI

    2015 Ghemme Balsina, Ioppa

    Come promesso qualche tempo fa torno ad occuparmi della famiglia Ioppa di Romagnano Sesia (No). La Cantina, fondata nel 1852, è parte integrante della storia stessa del Ghemme Docg, nobile denominazione della sponda novarese dell’Alto Piemonte. La Balsina è uno tra i primi appezzamenti collinari acquistati da Michelangelo Ioppa. Questo particolarissimo cru, rivolto a sud-ovest, ha una matrice alluvionale ricca di sali minerali presenti nel terreno per via del disgregamento di ciottoli di diversa natura; presenta dunque una componente di scheletro notevole. L’annata 2015 è stata calda e piuttosto regolare, la prima che vede affiancata all’esperienza secolare della famiglia Ioppa la consulenza enologica di Cristiano Garella, noto enologo del territorio e non solo. 85% nebbiolo, 15%…

  • 2017,  Barbaresco,  Cascina delle Rose,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI

    2017 Barbaresco Tre Stelle Docg, Cascina delle Rose

    Che io sappia Cascina delle Rose è l’unico produttore che imbottiglia un Barbaresco Tre Stelle. Il Masnaghetti ci informa che le parcelle si trovano nella parte medio alta della menzione geografica a circa 300 m di elevazione, proprio sotto il caseggiato di Tre Stelle. Il 2017 sente l’annata calda con un colore già tendente al granato e aromi che vanno dall’ematico al ferro caldo, dal terroso alla corteccia di pino, sebbene una corrente di legno di rosa e bacche rosse selvatiche tenti di rinfrescare il quadro. Al sorso è ampio, largo, con un tatto lievemente gessoso; manca forse un po’ di slancio e di vibrancy e l’allungo finale è tutto…

  • 2017,  Barbaresco,  DOCG,  PIEMONTE,  Produttori del Barbaresco,  ROSSI

    2017 Barbaresco, Produttori del Barbaresco

    Ok, il Barbaresco è un vino celebre e neanche troppo adombrato dall’ingombrante coinquilino langarolo, ma come potrà mai essere quello di una cooperativa? Eh, e qui vi voglio. Perchè la Produttori del Barbaresco non è una cooperativa agricola come le altre che siamo abituati ad immaginare. Non lavora a tonnellate di nebbiolo per metro quadrato, ma ha grande rispetto del territorio, dell’uva e del vino che riporta nel nome. Se non vi fidate di me controllate sulle guide i punteggi che vengono assegnati ai loro vini. E ok che le guide non sono un parametro infallibile della qualità, ma allora cosa volete fare, ascoltare i consigli di ‘mbare Santuzzu?La 2017…

  • 2014,  Barolo,  DOCG,  Garesio,  PIEMONTE,  ROSSI

    2014 Barolo, Garesio

    Ho sempre avuto un timore reverenziale nei confronti del Barolo e in tutti questi anni non sono riuscito a scrollarmela ancora di dosso. “Il re dei vini, il vino dei Re” mi ha sempre affascinato ma le sfumature che può donare, per terreni, esposizioni e denominazioni sono talmente ampie che continua a mettermi soggezione. Quindi mi avvicino sempre in punta di piedi quando mi trovo al cospetto di questa denominazione: in questo caso ancor di più vista l’annata, la 2014, che è stata rubricata (troppo frettolosamente, a mio avviso) ad annata “difficile”, per usare un eufemismo. Garesio è un’azienda attiva da circa 10 anni e oltre alle vigne a Serralunga…

  • 2017,  DOCG,  Franchino,  Gattinara,  PIEMONTE,  ROSSI

    2017 Gattinara, Azienda Franchino

    Tra gli enoappassionati d’Alto Piemonte vitivinicolo un verso è scolpito nella roccia, anzi nel sottosuolo d’origine vulcanica che caratterizza enormemente queste colline vercellesi: “Un sorso di Gattinara. Purché vero, s’intende. Non chiedo di più”. Fu il grande Mario Soldati a rendere onore al nobile vino piemontese, in uno dei suoi racconti dedicati in parte al territorio che dà i natali alla storica Doc tale dal 1967, Docg dal 1990. Amo pensare che stesse bevendo proprio il Gattinara di Mauro Franchino, a mio avviso uno tra i protagonisti indiscussi della denominazione. La sua famiglia, da oltre settant’anni, è custode di un tradizione immutata e particolarmente fedele ai canoni classici che hanno…

  • 2017,  Barbera d'Asti,  DOCG,  La Vernetta,  PIEMONTE,  ROSSI

    2017 Barbera d’Asti docg Diamante, La Vernetta

    Sotto il “Ducale”, in piazza Matteotti a Genova, due sabati al mese, arancione più e rosso meno, si tengono dei banchetti di cibarie agricole di qualità. Ogni tanto fanno la loro comparsa dei produttori di vino. Giracchio sfaccendato e mi imbatto nella cantina “La Vernetta”, di cui non so nulla. E la cosa mi piace. Mi piace, ogni tanto, non avere riferimenti, punteggi, valutazioni, recensioni, considerazioni e fabulazioni. E viceversa. Parlo con un signore che ha i guanti da cui spuntano dita ruvide come la terra. Gli faccio brevi domande di rito e poi compro due bottiglie. Quella di cui dico è il barbera “Diamante”. Fa acciaio e bottiglia. A…

  • 2016,  Alta Langa,  DOCG,  Ferdinando Principiano,  METODO CLASSICO,  PIEMONTE

    2016 Alta Langa Leonardo, Ferdinando Principiano

    Da qualche anno alcuni produttori, sopratutto quelli molto rispettosi della terra (qualcuno li chiama naturali), hanno iniziato a produrre i loro metodo classico con una variante. Inducono infatti la seconda fermentazione non con la alchemica miscela di zuccheri (e dio sa che altro: penitentiagite) denominata liqueur de tirage, bensì con l’aggiunta di semplice mosto d’uva. Il metodo si chiama Solouva e la pratica vale anche per la successiva fase del dosaggio. Pionieri del metodo in Italia, a quanto mi risulta, furono i franciacortini Arcari e Danesi. Oggi gli adepti sono diversi e si trovano un po’ ovunque.La strada è seguita, tra gli altri, da Ferdinando Principiano, per questo suo Alta…

  • 2015,  DOCG,  Ghemme,  PIEMONTE,  ROSSI,  Tiziano Mazzoni

    2015 Ghemme Ai Livelli, Tiziano Mazzoni

    Seduce il respiro di radice di  liquirizia e scorza di arancia brulée; dopo qualche minuto nel bicchiere si fanno più evidenti le note classiche di ferro battuto e sangue e, in deglutizione, un ritorno appena accennato di spezie orientali ricama un velo di legno di rosa e viole fresche.  La bocca è tenace, compatta, splendidamente tessuta; il succo di arancia rossa e melograno dilaga e il palato ringrazia. A un giorno dall’apertura è ancora più armonico e appagante: magnifico. Distribuisco i vini di Tiziano Mazzoni in Italia.

  • 2016,  Deltetto,  DOCG,  PIEMONTE,  Roero,  ROSSI

    2016 Roero Riserva Braja, Deltetto

    Il Roero ha fama di essere solo il cugino povero delle Langhe. Se ne sta fermo alla sinistra del Tanaro, dopo che questi decise centinaia di migliaia di anni fa di traslocare più a sud, portando con sé i suoi affluenti, che lasciarono traccia della migrazione nelle celebri Rocche. Sta lì con il suo terreno caratterizzato da grande presenza di sabbia e assenza di acqua, dove i roerini coltivano un gran nebbiolo.Il nebbiolo del Roero Riserva di Deltetto proviene dallo storico vigneto Braja in Santo Stefano Roero. La vinificazione prevede un contatto di 30 giorni tra bucce e vino a cappello sommerso, quindi maturazione in botti e barriques di rovere…