• 2016,  DOC,  ROSSI,  Tedeschi,  Valpolicella,  VENETO

    2016 Valpolicella Superiore Maternigo, Tedeschi

    La zona è quella della Valpolicella Orientale, tra i comuni di Tregnago e di Mezzane di Sotto, dove Tedeschi ha acquistato nel 2006 una proprietà di ben 84 ettari tra bosco (53 ettari), oliveto e vigneto. Marne bianche e gialle calcaree di origine morenica a circa 400 metri di altezza portano a un Valpolicella solido, decisamente giocato sul frutto in diverse tonalità, scure e compatte. Amarena, ciliegia, prugna delineano un profilo anche balsamico impreziosito da una nota di pepe nero. Potente, ricco, tutt’altro che grasso, colpisce per equilibrio nonostante un calore che non fa sconti, circa 15 i gradi indicati in etichetta. Si tratta però di fiato alcolico che non…

  • 2019,  Corte Sant'Alda,  DOC,  ROSSI,  Valpolicella,  VENETO

    2019 Valpolicella Ca’ Fiui, Corte Sant’Alda

    Un Valpolicella di rara grazia e schiettezza che mi piace bere spesso. Rubino trasparente, offre profumi e sapori di ciliegia matura, melograno, foglia di tè, arricchiti dalla speziatura di pepe e chiodi di garofano, molto in evidenza in quest’annata. Un bicchiere felice che regala la golosità del frutto maturo e insieme l’austerità di un tannino gentile e profondo. Le uve sono quelle classiche della denominazione, arricchite dalla meno diffusa rossara.  Ci senti il grande lavoro di Marinella Camerani, spirito autentico e coraggioso, che ha scommesso sul territorio della Valle di Mazzane oltre un trentennio fa, approdando alla condizione in biologico- biodinamico. Il Ca’ Fiui è un’istantanea efficacissima che condensa il suo…

  • 2015,  DOC,  Latium Morini,  ROSSI,  Valpolicella,  VENETO

    2015 Valpolicella Superiore Campo Prognai, Latium Morini

    Prognai terra dei progni, progno è un torrente sempre secco che scarica quando le piogge sono abbondanti. Tutte le valli della Valpolicella hanno il loro progno.Metti una sera a cena per festeggiare un compleanno, studia che ti studia , visto che si è scelto di assaggiare il 2015, perché siamo dei viziati viziosi, scegliamo Ilatium Morini Campo Prognài. Perché? Pioveva tanto e ci andava bene così. Tortellini di Valeggio, tortelli di zucca con gli amaretti, polletto alla griglia e costata sempre da caminetto. Che goduria. Rosso sangue di piccione come quel rubino che nessun fidanzato, né marito, mi ha mai regalato, ma di cui non ho ancora perso le speranze…

  • 2019,  Ca' dei Maghi,  DOC,  ROSSI,  Valpolicella,  VENETO

    2019 Valpolicella Classico, Cà dei Maghi

    “Una casa sulla collina di Fumane, le scintille che escono dal comignolo e la polenta scompare dalla griglia. <<Ci sono i Maghi>>, si diceva in paese”. Così il testo che in etichetta si spartisce lo spazio con un grappolo d’uva. Anche il vino è spartito tra la semplice, diretta espressione di un’uva qui indirizzata alla tavola di tutti i giorni e una scintilla di pensiero che ne nobilita proprio il tratto più schietto e immediato. Sa di fiori rosa, fragoline selvatiche e un tocco di rabarbaro, suggerendo una idea di genuinità. Grazie a una acidità che sostiene ma non punge e il contenuto grado alcolico (12,5%) in bocca scivola via…

  • 2013,  DOC,  Gini,  ROSSI,  Valpolicella,  VENETO

    2013 Valpolicella Superiore Le Mattoline Tenuta Scajari, Gini

    Vinoso, speziato, rosa piena, fragola molto matura e il tratto vegetale caldo della corvina, portata in medio appassimento, a completare il naso; in bocca tutto torna, si sente la volontà di fare un Valpolicella importante: inizialmente goloso e quasi dolce chiude con una lieve durezza finale, che da un lato bilancia la morbidezza (glicerine ben presenti), ma dall’altro tende forse a troncare il vino, in modo lievemente asciugante; nulla che il tempo non possa sistemare, solo che ora come ora mannaggia… C’è comunque un lato positivo della questione ed è che impedisce di berti la bottiglia subito! E questo vino frega… Pregevole la scelta del lungo affinamento prima della messa…

  • 2015,  DOC,  Monte Dall'Ora,  ROSSI,  Valpolicella,  VENETO

    2015 Valpolicella Classico Superiore Camporenzo, Monte Dall’Ora

    Prodotto con le tradizionali corvina, corvinone e rondinella, provenienti dall’omonimo vitigno, Il Camporenzo Monte dall’Ora 2015 è certamente una piacevole bevuta da tutto pasto. Di un rosso rubino vivace e intenso con un naso ricco, complesso e aromatico. Da subito evidenti le note piene di amarena, ciliegia e bacche nere. Decisamente interessante la nota mentolata e speziata che spunta dopo poco che si è versato nel bicchiere. Il gusto è pulito e si ricollega armonicamente con le sensazioni percepite a naso. L’acidità e la dolce trama tannica lo incoronano (per me) ancora una volta fra le interpretazioni naturali e autentiche migliori della Valpolicella. Bevuto sul bollito di carne è un’esplosione…

  • 2018,  Bertani,  ROSSI,  Valpolicella,  VENETO

    2018, Valpolicella Classico Le Miniere di Novare, Cantine Bertani

    Ci vuole visione, e anche coraggio per rivoluzionare il recente presente e tornare ad un passato mai esistito. È quello che sta accadendo da qualche tempo in Bertani, più precisamente dall’ingresso nel 2011 nel gruppo Angelini. Alla Tenuta Novare nel cuore della Valpolicella, paesaggi troppo poco spesso citati per la loro disarmante ed eterea bellezza, è in corso una rivoluzione silenziosa. Una rivoluzione iniziata dalla terra, o meglio “osservando la vigna partendo dal basso” come dice Andrea Lonardi Direttore operativo di Bertani Domains, sei tenute per 460 ettari vitati, tra Veneto, Toscana, Marche e Friuli. I suoi sono la chiave di volta non solo del progetto avviato nella tenuta di…

  • 2018,  DOC,  Novaia,  ROSSI,  Valpolicella,  VENETO

    2018 Valpolicella, Novaia

    Tra le vallate della Valpolicella, quella di Marano si distingue perché dà i rossi più leggeri nella tonalità e più nervosi e longilinei nell’indole e anche più orientati ad esprimere la marasca invece che quella ciliegia mora che connota i territori contermini. Di fatto, credo di avere già detto che cosa mi aspettassi stappando – anzi, pardon, svitando – il Valpolicella 2018 “entry level” di Novaia, l’azienda bio dei Vaona, che sta, appunto, sulla collina maranese. Non reca la dicitura “Classico” perché fino a quella vendemmia non era consentito utilizzarla qualora si chiudesse il vino con la capsula a vite, ma fortunatamente il vincolo è venuto a cadere con il…