• 2018,  ABRUZZO,  BIANCHI,  DOC,  Masciarelli,  Trebbiano d’Abruzzo

    2018 Castello di Semivicoli Trebbiano d’Abruzzo DOC, Masciarelli

    Ricchezza e concentrazioni di grand livello in questo celebre vino della Masciarelli ottenuto dal vigneto Casacanditella a 380 mt s.l.m., allevato a pergola abruzzese. Naso di mandorla e floreale di campo, sambuco, anice, susina matura, resina, zafferano e canditi, mela matura, mandarino tardivo, erbe aromatiche. Bocca con dinamica succosa e sapida, tensione e ampiezza, maturità e verticalità ben fuse insieme, conclude su note iodate, fiori d’alpeggio appenninico e tensione iodata finale. Masciarelli Tenute Agricole srlVia Gamberale, 266010 San Martino sulla Marrucina (CH) / ITALYE-mal: info@masciarelli.itTel. +39 0871 85241/82333

  • 2008,  ABRUZZO,  BIANCHI,  DOC,  Trebbiano d’Abruzzo,  Valentini

    2008 Trebbiano d’Abruzzo, Valentini

    Già da subito, dalla sua uscita nel 2011, il Trebbiano 2008 aveva mostrato un profilo aromatico più timido, meno esplosivo rispetto ad altre annate. Un riserbo non da leggersi come un limite, anzi, ma come un vero e proprio tratto distintivo che oggi, a distanza di 10 anni, appare più amplificato che mai. Al di là di ogni possibile riferimento olfattivo (la timbrica è quella valentiniana più classica: camomilla ed erba bagnata dalla pioggia, terra fluviale con un tocco di limone) è assaggio che fa della discrezione un vero e prorio leitmotiv, e per il quale si può forse scomodare un termine birrario piuttosto inusuale nel vino, watery. Così è:…

  • 2010,  ABRUZZO,  BIANCHI,  DOC,  Emidio Pepe,  Trebbiano d’Abruzzo

    2010 Trebbiano d’Abruzzo, Emidio Pepe

    Aspettative alte per una di quelle annate che sulla carta non dovrebbero mai tradire, o quasi. Non solo nel Centro Italia, non solo quando riferite ai bianchi della Costa Adriatica. E invece. Il tratto è inconfondibile, piacevolmente sulfureo quando non addirittura marino, affiancato da quella possenza di frutto che tratteggia il Trebbiano di Pepe. E poi note (leggere) di idrocarburi, di fieno, di erbe officinali. C’è da perdersi. È però in bocca che paga qualcosa in termini di presa, di tessitura, di profondità. Sorprende non solo per una leggerezza forse inaspettata ma anche per una certa esilità, come fosse vino che sta vivendo una particolare fase di evoluzione verso “altro”.…

  • 2013,  ABRUZZO,  BIANCHI,  DOC,  Trebbiano d’Abruzzo,  Valentini

    2013 Trebbiano d’Abruzzo, Valentini

    Devo essere fortunato con Valentini: mai riscontrata l’eccessiva variabilità da bottiglia a bottiglia di cui alcuni si lamentano. Non sono tutte bevute uguali, ovvio (e per fortuna), ma il mio spettro di assaggi rimane sempre dall’ottimo al clamoroso. Come il mio stupore per l’unicità della storia aziendale, capace di vette impressionanti in una zona ben lontana dalle mappe dello stordimento internazionale. Ribadisco l’aggettivo unico e ci aggiungo inconfondibile per raccontare il Trebbiano 2013, pescato dal mazzo di una degustazione ad alto tasso di enobullismo e trovato in assoluto stato di grazia. Il bianco abruzzese ha infatti gentilmente scodato, messo la freccia e salutato cortesemente inseguitori di strombazzato blasone. Visivamente giovanissimo,…