• 1997,  Colli Euganei,  DOC,  ROSSI,  VENETO,  Vigna Cecilia di Baone

    1997 Colli Euganei DOC Filò delle Vigne Riserva, Vigna Cecilia di Baone

    Il Filò delle Vigne si trova nella zona sud dei Colli Euganei quella più calda con un clima più mediterraneo rispetto agli altri versanti. Il suolo si compone di calcare stratificato di origine sedimentaria, motivo per cui tutti i vini si caratterizzano per una componente salata già dal primo impatto. Ho assaggiato questo Vigna Cecilia di Baone una riserva di cabernet franc e cabernet sauvignon affinato in vasca di cemento per due anni. Naso ampio, ricco, con di sentori di frutta matura, spezie, liquirizia, polvere di cacao eucalipto secco. Con qualche giro sul bicchiere si apre verso sentori più floreali di viola. Con i suoi ventiquattro anni di età non…

  • 1997,  IGT,  Inama,  ROSSI,  VENETO,  Veneto

    1997 Bradisimo, Az. Agr. Inama

    Bradisismo 1997, all’epoca in etichetta si dichiarava cabernet sauvignon, ma in realtà non esclusivamente, nella classica tradizione veneta, ecco…Inama non sarà d’accordo, sarò fuori dal tempo io, ma questo vino, con la sua quota lievemente vegetale, la mora e la prugna ancora in spinta, il tabacco, il sottobosco, ancora un tratto lievemente floreale, la spezia gentile, insomma questo vino ci parla di Colli Berici e di identità e a me è piaciuto tantissimo. Certo è un 1997 e la freschezza inizia a scendere, la terziarizzazione giustamente avanza, ma non è un aspetto negativo, perché dà il fascino delle sfumature, la bocca è gentile, un vino “noiosamente” classico ed elegante. Un…

  • 1997,  AVA,  CALIFORNIA,  Napa Valley,  North Coast,  USA

    1997 Napa Valley Cabernet Sauvignon, Shafer Wineyards

    Napa, California. Se cercate la Borgogna o avete solo quella in testa passate serenamente oltre: questo è un notevole rappresentante del suo territorio, dovrebbe essere tutto cabernet sauvignon, ma credo che la briciola di merlot sia scivolata dentro. Mirtillone robusto e cioccolato fondente in partenza, poi un bel vegetale da sottobosco, buon tratto aromatico, balsamico con la speziatura sul ginepro e sandalo, non estremamente variegato ma decisamente profondo. In bocca è coerente, tessuto morbido con tannino fuso senza essere molle. Si intuisce la ricerca della maturità perfetta delle uve, il vino è dinamico e l’evoluzione è perfettamente a punto, coerente con i suoi 23 anni. Legno gestito molto bene, non…

  • 1997,  Castello di Fonterutoli,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    1997 Siepi, Castello di Fonterutoli

    Ci sono vini che sono fotografie di un periodo ormai ruggente ma che è passato, almeno nell’immaginario di un certo tipo di bevitore; gli IGT Toscana per esempio, hanno fatto la fortuna della Toscana in un certo momento per poi essere ripudiati; i tagli a base merlot hanno avuto la stessa dinamica anzi, forse sono stati pure più svalutati, a torto o a ragione; e poi c’è l’annata 1997: osannata prima e detestata poi, in quanto perfetta espressione per quel tipo di vino, ma da tenere a distanza per i gusti di oggi. Siamo un paese in cui in fondo la viticoltura di qualità è cosa recente e siamo soggetti…

  • 1997,  IGT,  Montevertine,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    1997 Le Pergole Torte, Montevertine

    C’è tutto un mondo da scoprire oltre un’etichetta tanto bella. Un mondo che è tornato a respirare all’improvviso stasera dopo ventitré anni, risalito da un’apnea profondissima, di quelle in cui si sentono i polmoni stritolati e la gola e le orecchie pulsanti di pressione dall’interno. L’affanno lentamente diventa serenità. Il frutto ancora incredibilmente carnoso sotto una coltre terrosa, boschiva e affumicata; il corpo tornito, sodo e levigato, tenuto in tensione da una fibra interna che è intreccio meticoloso di acidità e tannini. Ne abbiamo goduto sino all’ultima goccia, sino al fondo, sino all’ultima stilla risucchiata dai residui -pochissimi- finali, avidi di berne ancora. Ora è nostra quell’anima bellissima.