• 1995,  Carmignano,  DOCG,  ROSSI,  TOSCANA,  Villa di Capezzana

    1995 Carmignano DOCG, Villa di Capezzana

    Annata piovosa e dalle tante escursioni termiche, ma il microclima fantastico di Carmignano ha funzionato perché oggi ci restituisce un vino con mirto e erba officinale di grande freschezza, rabarbaro e china; completo elegante e raffinato ma ancora energico. Croccantezza, densità e retrogusto gentile, il tannino si è addolcito molto con acidità che lo tiene a galla molto bene. Andamento stagionale: la piovosità si è distribuita regolarmente fino a tutto giugno, seguita da un luglio completamente asciutto ed un simile agosto con 4 lievi precipitazioni; settembre, al contrario, è stato fortemente piovoso fino al giorno 22. In ottobre abbiamo assistito di nuovo ad un clima molto asciutto.Uvaggio: 75% sangiovese, 15%…

  • 1995,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  Jacquesson,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    1995 Champagne Avize Grand Cru Degorgement Tardif Brut, Jacquesson

    La Fosse, Némery e Champ Caïn sono i nomi delle parcelle di Avize, da cui provengono le uve chardonnay che, secondo i fratelli Chiquet, compongono il più grande vino mai prodotto dalla maison fino a quel momento, vendemmia 1995. Tirage Il 30 maggio 1996 dopo una sosta in botti di rovere da 40 e 75 ettolitri. Vista l’unicità del millesimo una parte viene destinata a dégorgement tardif : 2.984 bottiglie, 489 magnum et 7 jéroboam vengono chiuse con tappo di sughero, secondo l’azienda il solo materiale che possa garantire e amplificare il potenziale aromatico dell’annata. La sboccatura ha luogo nel giugno del 2010 dopo 14 anni di sosta sui lieviti. …

  • 1995,  AOC,  CHAMPAGNE,  Charles Heidsieck,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    1995 Champagne Blanc de Millenaires, Charles Heidsieck

    Uno di quegli champagne che mette d’accordo tutti: semplicemente straordinario nel suo calibro di evoluzione, nella sua profondità e nella complessità dei profumi, che qui giocano tutte le variazioni del bianco: cioccolato bianco, muschio bianco, pepe bianco, iris, magnolia, miscelate a  nuance di foglia di cappero, albicocca disidratata, biscotto, moka, grafite e tabacco. Pervade, infine, una sontuosa mineralità iodata, caratterizzata da note di coquillage. Un naso che stordisce tanto è coinvolgente e che trova una miracolosa sintonia al palato nel vortice cremoso del suo tessuto, intriso di sapore, frutta gialla in confit, sale, con un’acidità che ancora pulsa, vigorosa e un finale caratterizzato da un crescedo di sapori e vibrazioni…