• 1987,  BIANCHI,  DENOMINACIONES DE ORIGEN CALIFICADA,  DOP,  LA RIOJA,  Lòpez de Heredia,  OSSIDATIVI,  RIOJA ,  SPAGNA

    2000 Viña Tondonia Reserva Blanco, Lopez de Heredia

    Se digitate la frase “ossidazione del vino” in Google, questi saranno alcuni dei primi risultati che vedrete: I difetti del vino, Risolvere l’ossidazione del vino, Quando il vino si rovina. Per gli indicizzatori (figure mitologiche metà uomo e metà computer) del super cervellone So tutto io della Silicon Valley, l’ossidazione nel vino è qualcosa da evitare come il formaggio sugli spaghetti con le vongole. D’altronde non erano molto diversi i toni con cui se ne parlava al corso dell’AIS dieci anni fa (naturalmente fatta eccezione per le zone che storicamente hanno fatto dell’ossidazione una tecnica di vinificazione). Poi ci sono i bianchi di Lopez De Heredia che giocano invece un’altra…

  • 1987,  BIANCHI,  DENOMINACIONES DE ORIGEN CALIFICADA,  LA RIOJA,  Lòpez de Heredia,  RIOJA ,  SPAGNA

    1987 Viña Tondonia Reserva Blanco, Lopez de Heredia

    90% viura, 10% malvasia. Oro, mare e non avere altre parole. Cercarne molte e alate si può, ma non servirebbe. Tanto compendia lui, l’epitome. Basta chiedergliele. Intanto: cercansi aeree perifrasi per rendere frutta da guscio e ambra + coinvolgimento/rapture + rapsodia di immagini classiche? Ci pensa lui. Lirismi per dolcezze e pienezze fragranti di miele? Ce ne dispensa lui, che tace ma spiega meglio. Compite evocazioni gozzaniane di coloniali e tempi andati e passato che fu eppure vive e lotta con noi? Ce ne scampa e libera lui che verseggia molto meglio. L’elenco può essere variamente esteso a ricomprendere agrumi canditi, erbari, radici, rotondità e pienezze di varia definizione, peana…