• 1981,  Carmignano,  DOCG,  ROSSI,  TOSCANA,  Villa di Capezzana

    1981 Carmignano, Villa di Capezzana

    Grande annata quasi soltanto qui anche se non grandiosa ovunque, anzi quasi da nessuna parte, clima favorevole Ambra grigia e more di rovo, finocchietto, succosità e macchia leggera, note di pepe nero, rosa marocchina, dattero medjoul, cacao equadoriano, tabacco dominicano,  sorso splendido longilineo che si muove a grandi falcate soave e sollevate, aereo e delicato, forte quando serve e solo quando lo chiedi, plana a tratti e punge, incanta e diverte, sornione esperto eppure esuberante come un giovanotto che solo infine svela dolcezza di noce di cola, lavanda, rosa e tamarindo. La descrizione che ne fa Bernabei è ammirata e altrettanto calzante “Timo e china calissaia, e rabarbaro, croccantezza del…

  • 1981,  AOC,  Château d'Yquem,  DOLCI,  FRANCIA,  SAUTERNES

    1981 Sauternes Lur Saluces, Château d’Yquem

    Hai voglia a dire che la dolcezza, alla lunga, stanca. Io mi stanco zero a girare nel bicchiere questo Yquem. I suoi primi (quasi) quarant’anni li passa con slancio: ambra acceso e spesso, il naso inevitabilmente si apre con lentezza, e che ci vuoi fare? Il genio è stato costretto nella lampada per tanto tempo, adesso ci mette un po’ a sgranchirsi. Ma una volta messe da parte le note sulfuree, esce fuori la frutta disidratata, tipo pesca essiccata, a tranquillizzare, e dopo di lei un corredo numeroso e nutrito, come fosse una parata di recettori olfattivi che lentamente passa sotto il naso, ognuno con qualcosa da dire: zafferano, vaniglia,…

  • 1981,  DENOMINACIONES DE ORIGEN CALIFICADA,  LA RIOJA,  Lòpez de Heredia,  RIOJA ,  ROSSI

    1981 Viña Tondonia Rioja Gran Reserva, Lopez de Heredia

    I patti col diavolo. Svolgimento: vi vorrei veramente tutti qui con me perché questa cosa io proprio non ve la so spiegare solo a parole. Chi conosce i vini di Lopez de Heredia potrebbe dirmi che è normale sia così. Ma io ogni volta resto incredula. Qui siamo a quasi quarant’anni dalla vendemmia. Ma come diamine è possibile che il vino sia ancora così integro e fiero? Profuma ancora di fiori freschi, fresie, addirittura peonia; arancia rossa come se piovesse e pesca, tanta pesca, quasi fossimo davanti a una sangria d’estate. Le spezie: tutte; quelle più esotiche e meno scure. E poi l’anima ferruginosa, la vecchia ringhiera scrostata per essere…