• 1975,  CAVA,  DOP,  Marqués de Monistrol,  SPAGNA

    1975 Brut Nature, Marqués de Monistrol

    Ne so pochissimo. L’azienda pare essere ancora esistente ma non ho trovato un sito internet che dia qualche notizia interessante. Anche la sede della cantina, che nel retroetichetta era a San Sadurnì de Noya, sembra essersi spostata. So solo che questo cava, bevuto alla cieca (avevo ipotizzato 1990), ha percorso una strada diversa rispetto a molti champagne rimasti lungamente in bottiglia. Qui non ci sono rilevanti deviazioni fungine, il tappo ha tenuto, il livello del liquido è ottimale, le bolle risalgono il calice in quantità. Il colore è giallo limone, tendente a un dorato luminoso. E infatti al naso non avverto segni di ossidazione, i profumi sono piuttosto puliti. Tutto…

  • 1975,  Amarone della Valpolicella,  DOCG,  Giuseppe Quintarelli,  ROSSI,  VENETO

    1975 Amarone della Valpolicella Riserva, Giuseppe Quintarelli

    Cosa è il vino? Una soluzione idro-alcolica ovviamente…ma poi? Un alimento ovviamente…ma poi? A cosa serve una bottiglia passata l’esigenza alimentare e quella strettamente edonistica? Alcune bottiglie sono viaggi: in luoghi, tempi, con persone, strade, profumi, attimi di vita, attese, speranze, momenti che scorrono mentre assaggi ed acquisti; sono un percorso che si conclude il giorno in cui un verme in acciaio, a volte teflonato, buca quel turacciolo in sughero, mentre preghi che quei pochi centimetri di substrato di corteccia abbiano fatto il miracolo. E in quel mentre pensi…poi estrai, con attenzione, e quando va bene, se non sei una pietra e quel momento per te è importante, in un…