2018,  Franz Haas,  IGT,  ROSATI,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Vigneti delle Dolomiti

2018 Pinot Nero Rosé, Franz Haas

Franz Haas ha bisogno di poche presentazioni. 55 ettari gestiti familiarmente, con vigneti tra i 250 e i 1150 metri sul livello del mare, su terreni dolomitici.
Il Pinot Nero Rosé di Franz Haas trae origine da uve cresciute allegramente attorno ai 750 metri d’altezza. Arrivate a maturazione, le uve vengono raccolte, pressate e il mosto fermenta in acciaio. E visto che in acciaio si sta bene anziché no, il vino ci passa altri 6 mesi a contatto con i lieviti, svolgendo anche la conversione malolattica. Finito l’affinamento il rosato viene imbottigliato e chiuso con tappo a vite (mi compiaccio).
Ora, si è abituati a vedere i rosati come vini dal consumo immediato, per cui la curiosità era tanta nel vedere come questo avesse gestito i quasi tre anni trascorsi dalla vendemmia.
Nel calice il passaggio degli anni già è piuttosto evidente, poiché da un iniziale rosa cerasuolo si migra all’attuale colore ramato, un ramato brillante.
Anche il naso resta inizialmente sulle sue, con lievi sentori fungini e gommosi. Poi il vino respira e salgono i veri profumi del vino, che si districano tra la pietra calcarea e frutti di bosco maturi (fragoline e lamponi), il pepe rosa, il timo e la mandorla tostata, con uno sfumato sottofondo di cerino spento.
La bocca è ancora fresca ma il sorso è dominato dalla sapidità, sensazione che fa da scorta fino alla fine. E la fine arriva dopo molti secondi, portando con sé una residua morbidezza al palato e in chiusura una sensazione ammandorlata ed amaricante.

Franz Haas
Via Villa, 6
39040 Montagna (BZ)
0471 812280
info@franz-haas.it

  • FIORDIPONTI [19/05/21] - 8.4/10
    8.4/10
8.4/10
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