2016,  IGT,  Le Macchiole,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

2016 Messorio, Le Macchiole

Poche volte mi è capitato di bere un vino così imponente. Il Messorio è 100% merlot, e mi dispiace per quelli che dicono che il merlot in purezza non si beve: evidentemente non hanno mai bevuto un vino come questo, che è monumentale per imponenza e struttura.
Vino strabiliante, rientra nella categoria di vini che non si sa mai quando stappare, perché non c’è un momento sufficientemente solenne per decidere che è ora di gustarlo.
Proprio per questo motivo ho deciso di condividerlo con pochi amici, tutti provvisti di palato finemente cesellato.
Opulento, caldo e avvolgente: appena fa il suo ingresso nel calice la dice lunga sul suo carattere incisivo prendendo possesso del palato con risolutezza e tenendo banco a lungo, con un bel piglio dinamico. Rubino turgido, impenetrabile e brillante, dotato di una vigoria che raramente ho ritrovato nel bicchiere; un pugno di spezie dolci e piccantine, amarena, cuoio e vaniglia, tanta vaniglia del Madagascar carnosa e dai richiami di anice accompagnata da un tannino stuzzicante ma controllato; si sente il lavoro del legno, ma è un legno gentile e addomesticato che alterna la grassezza del sorso con il rigore dell’annata equilibrata: la potenza di un puledro lipizzano alle prese con una kermesse di dressage. Questo è un gigante dalla personalità versatile e contemporanea, non è il classico vino-monumento al quale avvicinarsi con reverenza e sussiego. Un vino amichevole, ma non concessivo. Avrei voluto avere la pazienza necessaria per stapparlo tra qualche anno ancora, ma il futuro è troppo incerto per frenare certe curiosità: non c’è un momento speciale per fare sfoggio di bevute così, a volte basta la compagnia giusta e un cibo semplice e saporito come le braciole di agnello alla brace del camino, per far trovare la quadra giusta ad un vino dalla personalità ingombrante come il Messorio.
Da inserire nel proprio curriculum di assaggi.


Le Macchiole
Strada Provinciale 16B Bolgherese, 189/A – 57022 Castagneto Carducci (LI) – Italia
Tel. +39 0565 766092 – Fax +39 0565 763240
    • Zanzucchi – 01/03/21

      uno dei migliori Merlot italiani che ho assaggiato. È in effetti imponente, un oceano. Anche se non direi che la concentrazione sia la sua caratteristica più evidente. A me ha affascinato il suo equilibrio, il tatto di velluto, la “pressione” al palato. Conseguimento raro alle nostre latitudini

    • BORIOSI [21/02/2021] - 9.3/10
      9.3/10
    • ZANZUCCHI - 9.5/10
      9.5/10
    9.4/10
    Sending
    User Review
    0/10 (0 votes)

    Rispondi