2018,  IGT,  ROSSI,  Tenimenti d'Alessandro,  TOSCANA,  Toscana

2018 Sangiovese, Tenimenti d’Alessandro

In terra di Cortona, patria del Syrah in Italia, il nome di Tenimenti d’Alessandro è da sempre un punto di riferimento per chi ama l’uva della zona del Rodano. È così da 30 anni, da quando Massimo e Francesco d’Alessandro decisero di usare i loro terreni come campo sperimentale per diversi vitigni. Il Syrah diede risultati interessanti e così nacque questa sorta di enclave francese in terra di Toscana. Oggi la proprietà è della famiglia Calabresi ed è il giovane Filippo a occuparsi dei vini. Tecnica e palato diversi hanno dato ai vini che conoscevamo una “rinfrescata” generale, facendoli uscire da una certa cupezza del colore e del sorso. E questo non vale solo per il Syrah ma anche per il sangiovese sul quale Filippo ama lavorare con attenzione. Per me questa è la bella sorpresa aziendale, un Sangiovese che racconta un altro pezzo di Toscana, o meglio un altro modo di raccontare questa regione del vino attraverso la sua uva icona. Il Sangiovese di Tenimenti d’Alessandro è pepato, speziato, sa di cardamomo e di leggera cannella e ha un distinto bouquet di viola. Anche assaggiato dopo diversi giorni regge la tensione acida e la freschezza e l’unghia viola nel bicchiere promette un sorso vivace.

Tenimenti d’Alessandro,  Località Manzano, 15, Cortona AR, tel. 392 005 3472, m.azzurro@tenimentidalessandro.it
  • CIANCIO [06/02/21] - 8.8/10
    8.8/10
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