2019,  CAMPANIA,  CAMPANIA,  DOC,  METODO MARTINOTTI,  Salvatore Martusciello

2019 Asprinio d’Aversa Brut Trentapioli, Salvatore Martusciello

Grande rispetto. Se nel giudizio di un vino deve essere sempre incluso il rispetto per il lavoro del vignaiolo, nel caso dell’Asprinio d’Aversa il rispetto dovuto è anche maggiore. Rispetto per il mantenimento di un metodo colturale unico al mondo come l’alberata aversana; rispetto perchè si va a vendemmiare oltre i 10 metri d’altezza, che si rischia di invidiare i ragazzi di Pantelleria curvi sui loro alberelli, i quali al massimo possono provare l’ebbrezza di un sonoro mal di schiena. Per raggiungere i grappoli che abitano al superattico si utilizzano gli scalilli, leggere scale strette e alte, solitamente composte, per l’appunto, da una trentina di pioli.
Salvatore e Gilda Martusciello si mantengono nel solco della tradizione spumantizzando un’uva carica di acidità come l’asprinio, specificando in etichetta che si tratta di un brut prodotto tramite metodo Martinotti (ci lasci in pace, signor Charmat!), 50 giorni in autoclave sui lieviti.
Il colore del vino è definibile come bianco carta, con un rispettabilissimo perlage che prende corpo nel calice.
Il Trentapioli profuma di uva spina, di lime, pompelmo, di pesche e nespole, di gelsomino, di timo. Il tutto si staglia su un sentore di fondo a metà tra il polveroso e il profumo delle conchiglie.
Il sapore è innanzitutto secchissimo, secco come un ciocco. La bocca è assai fresca, la sapidità è contenuta, una bella cremosità al palato. Il sapore è mediamente intenso ma molto persistente, con decisi richiami di limone e pompelmo sul finale di bocca.

Salvatore Martusciello
Via Spinelli, 4
80010 Quarto (NA)
Telefono: 081 876 6123
info@salvatoremartusciello.it
  • FIORDIPONTI [02/02/21] - 8.6/10
    8.6/10
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