2006,  Castell'in Villa,  Chianti Classico,  DOCG,  ROSSI,  TOSCANA

2006 Chianti Classico Poggio delle Rose, Castell’in Villa

Il piccolo borgo toscano di Castell’in Villa dal 1200 regna incontrastato nell’areale di Felsina Berardenga, in provincia di Siena, in una delle zone più interessanti del Chianti Classico.
Qui, dal 1967, risiede l’omonima cantina, inizialmente acquistata da Riccardo Pignatelli della Leonessa, che oggi è composta da circa 300 ettari, di cui 44 vitati.
La produzione chiantigiana di questa cantina è balzata agli onori della cronaca enologica in tempi relativamente brevi, grazie all’eccezionale performance delle sue riserve, a cavallo tra gli anni ’70 e ’80, vere icone di finezza ed eleganza. Questo lascito, questa eredità storica, sono oggi nelle mani della moglie di Riccardo, Coralìa, che continua nella produzione vinicola all’insegna della “preservazione” degli antichi vigneti e del “rispetto” di tale eredità.
Il Chianti Classico Poggio delle Rose rappresenta, senza tema di smentita, l’apice qualitativo della gamma, prodotto nell’omonimo vigneto esposto a sud-est a 350 metri s.l.m., un cru composto da una selezione di talee di Sangiovese di circa 30 anni. Alla fermentazione alcolica spontanea, di circa due settimane, svolta in vasche d’acciaio a temperatura controllata, segue la maturazione per 24-36 mesi, prima in barriques (per metà nuove) e poi in grandi botti di Slavonia. All’imbottigliamento, senza chiarifica né filtrazione, segue un periodo di ulteriore affinamento in vetro, della durata di circa un anno, prima della messa in commercio.
Di colore rubino impenetrabile e grande consistenza, il vino esibisce un’impronta olfattiva molto ampia e trasmette fin da subito, al naso, un’idea di grande concentrazione aromatica.
Sciroppo di amarena, cioccolato fondente e tabacco Balkan Sobranie aprono le danze; quindi, in successione, anche per via retro-olfattiva, ecco la granatina, la marmellata di mora e l’arancia rossa, la rosa canina, il sottobosco, il pepe nero e rosa, il vinile, l’incenso e, in coda, la liquirizia e le lievi note boisées.
In bocca questo capolavoro di equilibri deflagra: ampiezza, intensità, concentrazione materica, tannini raffinatissimi (e un po’ stemperati dall’età) e acidità quanto basta, per bilanciare il calore e indirizzare la chiusura su grande freschezza; a questo vino non manca niente!
(Senza dubbio il miglior assaggio dell’ultimo anno)

53019, Castelnuovo Berardenga
Siena, ITALIA
Tel: +39 0577 359074
Fax: +39 0577 359222
info@castellinvilla.com
https://www.castellinvilla.com/
  • FABBRETTI [23/01/21] - 9.6/10
    9.6/10
9.6/10
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