2016,  IGT,  Le Caniette,  MARCHE,  Marche,  ROSSI

2016 Cinabro, Le Caniette

La curiosità di assaggiare le nuove annate dei Bordò è sempre tanta, distretto produttivo che comprende una manciata di cantine che si muove compatto, pur con alcune sacrosante differenze interpretative, stilistiche.

Il Cinabro a ripensare agli assaggi degli ultimi anni appare come uno dei più solidi, vino sempre tra i migliori prodotti a partire dalla grenache marchigiana, se così la si vuole chiamare. Vino in genere caratterizzato da un peso specifico appena più importante rispetto ad altri riferimenti (penso al Kupra di Oasi degli Angeli o al Rossobordò di Valter Mattoni, tra gli altri), peculiarità sempre ben compensata da una decisa freschezza, oltre che da quel caratteristico piglio mediterraneo splendidamente integrato da un sapiente passaggio in legno.

Ecco: un tocco di rovere che all’assaggio dell’anteprima dell’annata 2016 appare ancora non così ben integrato ma che non nasconde un rosso di spettacolare definizione e stoffa. La sensazione è netta: il Cinabro 2016 potrebbe essere il più buon Cinabro mai prodotto, superiore al già fantastico 2015 e soprattutto al 2013, vino che porto nel cuore. È vino capace di esprimere una purezza del frutto di sorprendente luminosità, una definizione da spada laser e una concentrazione del sapore di impressionante luminosità. È solo una questione di tempo, di aspettare la bottiglia fino almeno alla fine della prossima primavera.

Le Caniette
Contrada Canali 23
63038 Ripatransone (AP)
+39 0735 9200
info@lecaniette.it
  • COSSATER [25/11/20] - 9.3/10
    9.3/10
9.3/10
Sending
User Review
9/10 (1 vote)

Rispondi