• 2018,  BIANCHI,  Carlo Loewen,  GERMANIA,  MOSEL,  Trocken

    2018 Laurentiuslay Alte Reben Trocken Riesling, Carl Loewen

    Le vigne più che centenarie si aggrappano a piccole terrazze sostenute da muri a secco, in uno degli appezzamenti più vocati della Mosella, su suoli di ardesia del devoniano. Esempio paradigmatico di vino cristallino, irradia lampi di luce abbagliante, come fosse una pulsar; i profumi sono aria dissetante di conifera alpina, di buccia di pesca e albicocca, pesca bianca e mentuccia, sostenuta dal basso continuo delle classiche note minerali di pietra focaia e idrocarburi. È una folgore di acidità che trafigge il palato e irradia sensazioni di polpa di pesca bianca ancora lievemente acerba, attivando una salivazione debordante che se non fai attenzione ti esce dalle orecchie. Non riesci a…

  • 2019,  Andrea Formilli Fendi,  IGT,  ROSATI,  UMBRIA,  Umbria

    2019 Rosato, Andrea Formilli Fendi

    Nel tempo da vino spensierato e divertente si è evoluto in complessità senza perdere piacevolezza. Naso di cipria, confetto, resina , tabacco anice resine e zenzero, rosa, lytchees, susina e confetti. Il sorso è salino e scattoso ruffiano a tratti ma anche nervoso di acidità e croccantezza, sottobosco, ribes rosso e fragola, melograno che arriva se molto fresco quasi a diventare quasi pungente ma pensatelo a tavola su crostacei o pollame nobile e avrete risolto una serata. Da uve sangiovese, pinot nero, merlot allevati a 350-700m a.s.l.

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Rochet-Bocart

    s.a. Blanc de Blancs Brut, Rochet-Bocart

    Giovane, talentuosa, grintosa e determinata, Mathilde fa parte di quella generazione di giovani vignerons che hanno già le idee molto chiare e, soprattutto, una perfetta padronanza dell’art champenoise. Viene da una famiglia storica di produttori di Vaudemange, uno dei quattro Premier Cru della cosiddetta ‘Perle Blanche’, quella parte della Montagne de Reims esposta a est che vede lo chardonnay protagonista in terra di pinot noir. Dopo averci conquistato con il suo primo champagne nel 2018, un Blanc de Noirs da uve di Verzy dove Mathilde possiede un ettaro, ora lo fa con il suo primo Blanc de Blancs. 500 bottiglie (in Italia) di puro chardonnay da una vigna di ben 62 anni di…

  • 2018,  BIANCHI,  Collecapretta,  IGT,  UMBRIA,  Umbria

    2018 Pigro delle Sorbe, Collecapretta

    L’etichetta del Pigro delle Sorbe fornisce informazioni dettagliate sulla sua vinificazione e sulla visione che informa il lavoro in vigna e in cantina di Collecapretta. Queste in sintesi: viti di greco, varietà campana, raccolte dorate, a piena maturazione. Vinificato senza bucce, fermenta con lieviti indigeni in vasi aperti. Solo un travaso per eliminare le fecce grossolane. Affina in contenitore in vetroresina. Imbottigliato con la prima luna calante di fine marzo per preservare la bassa dose di solforosa naturale. Non si aggiunge solforosa in nessuna fase della vinificazione. In vigna si seguono principi di assoluta naturalità mirati alla custodia della vita della terra.Il vino bianco più scorrevole tra quelli di Vittorio…

  • 2019,  BIANCHI,  Colli di Faenza,  DOC,  EMILIA ROMAGNA,  Fondo San Giuseppe

    2019 Colli di Faenza Trebbiano Tera, Fondo San Giuseppe

    A 400 metri di altitudine, a Brisighella, sull’Appennino Romagnolo Stefano Bariani da vita nel 2008 a Fondo San Giuseppe.Approccio in vigna e cantina a basso impatto umano, interventi in vigna ridotti all’osso, rese molto basse e rifiuto di lieviti selezionati, sono alcune delle caratteristiche che lo contraddistinguono.Questo Tera 2019 si mostra al bicchiere di un bel giallo paglierino con riflessi dorati, naso raffinato di erba fresca tagliata, citrino e con spunti minerali.Al palato è decisamente fresco, scattante, con una bella persistenza che chiude su cenni di toni ammandorlati.

  • 2018,  AOC,  BEAUJOLAIS,  FRANCIA,  Jean-Paul et Charly Thévenet,  MORGON,  ROSSI

    2018 Morgon, Jean-Paul et Charly Thévenet

    Dal momento in cui viene versato nel bicchiere, il colore mi scatena da subito un gran sorriso, è di un rosso tendente al granato e a primo impatto visivo si muove come fosse polpa di frutta, non perché si presenti particolarmente denso, ma per il marcato colore che rilasciano gli archetti che via via scendono nel bicchiere. Sono particolarmente attratta da quest’uva, la trovo molto dinamica, di grande beva e allo stesso tempo capace di sprigionarsi in maniera imprevedibile quando la si lascia invecchiare un po’, cosa che aimè molti sono restii a fare per questa idea che il gamay si un uva ideale per la pronta beva. Tuttavia, attratta…

  • 2019,  Cannonau di Sardegna,  Cantina Gungui,  DOC,  ROSATI,  SARDEGNA

    2019 Cannonau di Sardegna Rosato Berteru, Cantina Gungui

    Per me una continua scoperta questa piccola cantina di Mamoiada. Il Rosato è un inno al cannonau, caso più raro di quanto si pensi: non c’è esilità, c’è forza. E poi freschezza, e che freschezza, a fianco di un profilo decisamente fruttato, mai stucchevole, impreziosito da una nota di calore che lo rende profondo e avvolgente. Finale glicerico ed elegante, di grande pulizia. Ad averne.

  • 2019,  Andrea Cosseddu,  Cannonau di Sardegna,  DOC,  ROSSI,  SARDEGNA

    2019 Mamoiada Rosso, Andrea Cosseddu

    Andrea è un enotecario in quel di Mamoiada ed è alla sua prima prova come produttore di vino: dopo averne acquistato una partita pari a quasi 1000 bottiglie ne ha seguito l’affinamento in botti francesi. Il vino ha naso pulito ed elegante di cipria, menta, timo, elicriso e prugna, sorso con fragole e amarene con cacao e tostatura elegante di caffè, tannino deciso, ma senza eccessi, bello l’equilibrio e il dosaggio delle sue componenti, legno ben dosato che non aumenta densità, ma la allarga su note balsamiche e intense.

  • 2009,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  MACERATI,  Radikon,  Venezia Giulia

    2009 Ribolla Gialla, Radikon

    “Colore ambrato nel pieno stile della casa. Mandorle, fichi secchi, uvetta, arancia candita, tabacco, fieno (oltre a una lieve nota di colla a disturbarne l’armonia). Potente, profondo, di grande grande spessore ma senza particolare peso anche grazie a un’acidità (anche volatile) che ne allunga il passo verso un finale di grande pulizia. Annata non indimenticabile ma la timbrica delle migliori Ribolla di casa Radikon c’è, eccome.“ Questo quello che avevo scritto a caldo, poco dopo aver stappato la bottiglia. A distanza di un paio di giorni e dopo averlo assaggiato più e più volte rimane una certa indecisione: da una parte è vino che con il passare del tempo non…

  • 2019,  Conegliano Valdobbiadene Prosecco,  DOCG,  METODO MARTINOTTI,  Ruggeri,  VENETO

    2019 Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut Vecchie Viti, Ruggeri

    Per rendersi conto di come nel vasto “Pianeta Prosecco” si possano trovare gemme rare che meritano una più profonda attenzione, basta mettere il naso in questo Valdobbiadene che Paolo e Isabella Bisol hanno messo in pista a settant’anni esatti dalla fondazione dell’azienda.  Decenni in cui Ruggeri è divenuto un marchio di riconosciuta eccellenza ed affidabilità, doti che questo vino celebra in modo esemplare. Giallo paglierino chiaro, sfodera un concentrato di eleganza nel floreale del glicine, nel frutto nitido di mela golden fresca, pesca bianca e agrume. Al palato è coerente e intessuto di una sapidità gessosa che cesella una beva persistente e dissetante. La coroncina d bolle è molto fine e…