2015,  DOCG,  Le Rive,  Piave Malanotte,  ROSSI,  VENETO

2015 Malanotte del Piave, Le Rive

Ed ecco finalmente la degustazione di sei Malanotte del Piave DOCG “nella splendida cornice” del Brolo degli Scalzi dei Carmelitani Scalzi, a Venezia. Sono particolarmente curiosa perché proprio è la prima volta in assoluto che degusto questa tipologia. Prodotto da uve raboso con una percentuale delle stesse uve passite dal 15 al 30% e messo in commercio dopo tre anni dalla vendemmia con almeno un anno passato in legno. Queste, in poche parole, le fasi salienti della produzione estratte dal disciplinare della DOCG nata nel 2010. Coltivato su terreni di medio impasto con struttura calcarea, con i vigneti di circa 20 anni, questo “diamante nero del Piave” de Le Rive ha il 30% di uve passite al suo interno. Si presenta con un rosso rubino impenetrabile con un’unghia perfetta. Parte con sentori di marasca, cacao, una nota fumée, del cuoio. Insomma un cesto di polpose ciliegie belle mature vicino a un caminetto. Che bella sensazione. Lo star bene si concretizza all’assaggio. Una speziatura rotonda: questa è la prima sensazione. Il sorso è freschissimo, l’alcolicita’ importante, con tannino galoppante, con frutto succoso. Niente di molle, anzi. Ti porta a fare un  viaggio in Sri Lanka dove ci sono le coltivazioni di cannella che, non ancora essiccata, unisce al tipico aroma la parte verde della corteccia. Lungo è lungo di certo, senza essere invadente. Lo abbinerei volentieri con delle costicine con le verze e cannella, il mio cavallo di battaglia che cucino appena arriva il freddo inverno. Come primo incontro direi proprio positivo.

Le Rive di Bonato ss
Via Grave di Negrisia, 50
Ponte di Piave (TV)
Via Grave di Negrisia, 50
Tel : +39 0422 754137
Fax : +39 0422 854812
E-Mail: info@lerive.i
  • SAVIOLI [22/11/20] - 8.8/10
    8.8/10
8.8/10
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