2015,  De Stefani,  DOCG,  Piave Malanotte,  ROSSI,  VENETO

2015 Malanotte del Piave, De Stefani

Borgo Malanotte, un piccolissimo borgo medievale a Tezze di Piave, frazione di Vazzola (TV), il cui nome si lega indissolubilmente a questa DOCG. Terra in passato dominio della nobile famiglia dei Malenotti, ha visto il secolo scorso la nascita di una nuova interpretazione del raboso. Infatti è dagli anni ’50 che i viticoltori iniziano a capire che val la pena di fare degli appassimenti. Nasce il “vin da viaio” (vino da viaggio) il vino che poteva viaggiare senza incorrere in problemi. Particolare è il comportamento del raboso in vigna che, grazie ad una buccia abbastanza spessa, può protrarre la sua maturazione anche nei mesi più freddi. È una delle ultime uve ad essere raccolte arrivando addirittura ad essere raccolto a novembre con un lento processo di disidratazione naturale in pianta. L’azienda De Stefani  lo coltiva in terreni argillosi con una alta densità di impianto. Rimane per 36 mesi in barrique si primo passaggio. Eccolo qua sto 2015 con un colore impenetrabile con riflessi di gioventù scalpitante. Il legno, , infatti, è ben gestito; assieme ai sentori di caffè e cacao arrivano anche quelli della marasca in confettura e il resinoso della macchia mediterranea. Decisamente una grande complessità olfattiva. L’assaggio è molto calibrato con il tannino nobile che viene ammorbidito dalle tostature. Finisce con il balsamico creando coerenza. Però ha ancora bisogno di dormire per permettere al tannino di ammorbidirsi ancora un poco, per arrivare all’armonia. Lo assaggerei volentieri con un pasticcio al radicchio di Treviso con salsiccia.

De Stefani, Via Cadorna 92, 30020 Fossalta di Piave (VE)
 +39 0421 67502
Email: de-stefani@de-stefani.it
  • SAVIOLI [29/11/20] - 8.4/10
    8.4/10
8.4/10
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