2016,  AOC,  Benoît Doussot,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

2016 Champagne Brut Nature, Benoît Doussot

Dal sodalizio tra due grandi esperti di pinot noir, Bertrand Gautherot (Vouette & Sorbée) ed il suo braccio destro, Benoît Doussot (borgognone di Beaune), nasce Champagne Clandestin. Nome omen: nascosto, segreto, “clandestino” appunto. È frutto di piccole parcelle (lieux dits) di pinot noir proveniente da vigneti con le stesse caratteristiche: suoli kimmeridgiani ed esposizione a ovest. La scritta Les semblales riportata in etichetta significa, infatti, “quelli simili”. Le vigne -situate a Buxieres-sur-Arce, in Côte des Bar- sono a conduzione biologica, certificata Ecocert. Brut nature, sboccatura settembre 2018. In tiro per aprirlo senza sensi di colpa. Corposo e ricco, dal colore intenso. Ricorda l’oro rosa, brillante e vivo. Naso affascinante, che attrae il degustatore verso qualcosa di irresititibile. Sentori marini, gessosi, lievi note fumé ed agrumi canditi. Il sorso è pieno e totalizzante, denso, freschissimo. Verrebbe quasi da masticarlo. Clandestinamente ne berrei a fiumi.

Champagne Clandestin – Benoît Doussot
Buxières-sur-Arce – France
benoit@champagneclandestin.fr

  • CINTELLI SARA - 9/10
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