2018,  BOURGOGNE,  François Ecot,  FRANCIA,  ROSSI

2018 L’insolent, Fraçois Ecot

Era seduto in un angolo a poca distanza dal suo banchetto d’assaggi, François Ecot. Nessuna ressa attorno a lui, eppure il vino versato nei nostri piccoli calici, vigenti il logo della manifestazione, furono da subito illuminanti.

Due vini sul tavolo, in primis fu la volta del gamay in purezza, poi della grenache di cui vorrei parlarvi. Quest’ultima decisamente più rustica, trasgressiva e disobbediente, tanto che lo stesso produttore ammise che avrebbe dovuto aggiungere una piccola quota di solforosa a protezione.

Ho atteso quasi due anni per consumarla ed ecco uno dei vini rossi più fedeli alla propria natura gustati negli ultimi mesi, non tanto per complessità e note degustative infinite, ma per l’essenza di ciò che mi aspetto da un vino che prevede tecniche non interventistiche in cantina. Golosità, succosità e quel senso di purezza gustativa disarmante. Un mosto diventato vino che si mostra nudo e polposo, vagando tra sentori salmastri e fumé che condiscono fruttini rossi tra l’agro ed il dolce. La beva non mi ha permesso di conservarne un calice per il giorno seguente per valutarne la totale integrità.

François Ecot    
8 Boulevard du Nord, 89660 Mailly-le-Château
+33 3 86 81 43 92

  • TORTORA [24/10/20] - 8.6/10
    8.6/10
8.6/10
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