2015,  IGT,  PUGLIA,  ROSSI,  Salento,  Tenuta Macchiarola

2015 Primitivo Unodinoi, Tenuta Macchiarola


Tra Taranto e Manduria, dove il primitivo è di casa, capita che un farmacista, Domenico Mangione, che la chimica la conosce bene, decida di far vino rinunciando alla chimica stessa: così nasce Tenuta Macchiarola.
Subito la descrizione di Unodinoi. Al naso: ribes, prugna secca, frutti di bosco in confettura, rosa appassita, cacao, cuoio, terra umida, macchia mediterranea e un po’ di spezie dolci.
In bocca: sorso volumetrico, prevalentemente fruttato, morbido, ma non grasso, con una sterzata finale fresca che bilancia sapientemente l’assaggio. Tannino in punta di piedi, gradevole e solleticante. La magia si esplica nel retrogusto, inaspettatamente fresco a dispetto della matericità del sorso: ed è il motivo per cui a cinque anni dalla vendemmia lo si trova ancora godibile. Solo un lieve accenno di ossidazione a preannunciare l’inizio della parabola discendente.
Da sottolineare i 15 gradi alcolici assolutamente impercettibili al palato: accade quando un vino è ricco di estratto e mostra un perfetto equilibrio tra le sue parti.

  • FIRMANI [22/10/20] - 8.9/10
    8.9/10
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