2014,  BIANCHI,  IGT,  Tenuta Bellafonte,  UMBRIA,  Umbria

2014 Arnèto, Tenuta Bellafonte


Tenuta Bellafonte ha aperto la strada ad un nuovo corso del Sagrantino di Montefalco riuscendo, tra i primi, ad ammantare di snellezza ed eleganza la struttura e la muscolosità del più celebre rosso umbro.
Diverso è l’approccio scelto per il primo bianco dell’azienda, prodotto a partire dall’annata 2014 con il trebbiano spoletino. È subito apparso un vino corposo, denso, calorico e incentrato sulla morbidezza del frutto tropicale, con una vena di freschezza capace di controbilanciare, in gioventù, l’impronta dominante. Ma è in assenza di gioventù che Arnèto, così si chiama il vino, mostra qualche limite. Qui vi parlo proprio della prima annata, la 2014: al naso è netta la dominanza del sentore affumicato, tipico del vitigno in là con gli anni, che copre i profumi floreali e di frutta matura, ormai posizionati nelle retrovie; più facile cogliere note di erbe aromatiche e altre essenze erbacee, probabilmente figlie della macerazione sulle bucce. Il sorso evidenzia la portata materica, fruttata e grassa con sensazioni pseudo-caloriche marcate, dovute all’alcol. Purtroppo l’acidità si è persa per strada e la scia amara del retrogusto (che non va confusa con acidità residua perché non fa salivare) non riesce ad amalgamarsi con il resto e a controbilanciare le sensazioni morbide: l’assaggio risulta monolitico sebbene in centro bocca si colga il ricordo della qualità giovanile. Su Intralcio trovate la scheda di Irene Forni, con relativi commenti, sull’annata 2017 di Arnèto.

Tenuta Bellafonte
Società Agricola a r.l.
Via Colle Nottolo, 2
06031 – Bevagna (PG)
Tel: +39 0742 710019
mail: info@tenutabellafonte.it
  • FIRMANI [11/10/20] - 8.3/10
    8.3/10
8.3/10
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