2018,  BIANCHI,  CAMPANIA,  DOCG,  Fiano di Avellino,  Vadiaperti

2018 Fiano di Avellino, Traerte

Sproporzionato in alcol, i profumi sembrano un po’ appesantiti. In bocca l’acidità non è quella del Fiano, che ricordiamo tesa e scattante. Il frutto predominante è la pera coscia di monaca, nessuna nota erbacea o guizzi di frutta tropicale e fiori bianchi che di solito accompagnano questo vino; al posto della consueta agilità, il sorso è grasso e un po’ sciatto, lasciato andare.

  • BORIOSI [04/09/20] - 7.7/10
    7.7/10
7.7/10
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