AOC,  Benoît Lahaye,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

Champagne Brut Nature Grand Cru, Benoît Lahaye

Ma c’è del rosa, o non c’è? Al colore, intendo. Gira e rigira (il vino nel bicchiere) a me pare che in questo champagne la striatura rosa ci sia, diciamo che il giallo paglierino è così carico che ricorda l’oro antico, o l’ambra. Colori così intensi annunciano vini con carattere distinto, e difatti. Il naso apre baldanzoso, ampio, sulla nocciola e la mandorla, poi si distende sull’agrume rosso, la frutta bianca molto matura, fiori e frutti. In bocca ha potenza, classe, allaga il palato e ci resta a lungo, è salino, mostra una dimensione elevata senza essere opulento. Una bevuta di grande piacere e soddisfazione, resta l’impressione di aver bevuto un esemplare di classe, il genere di champagne che metterei in assaggio in un corso, per spiegare bene come mai questo vino è quel che è, una bevuta di grandioso piacere, con il suo carattere esuberante eppure stiloso.

BENOIT LAHAYE
33 RUE JEANNE D’ARC – 51150 BOUZY
  • SARTORE [07/09/20] - 8.9/10
    8.9/10
8.9/10
Sending
User Review
0/10 (0 votes)

Rispondi