2017,  AOC,  BIANCHI,  Domaine Lefort,  FRANCIA,  RULLY

2017 Rully La Chaume, Domaine Lefort

La denominazione Rully, in Côte Chalonnaise, non rientra tra quelle nobili della Borgogna, quelle che fa fico avere in cantina. Ha però il pregio di consentire sia al povero bevitore che al bevitore povero di imbattersi in vini come questo, ben caratterizzato dall’uva di partenza (a scuola lo avrebbero definito franco), grazie al limitato esborso monetario che il suo acquisto prevede. Dall’omonima parcella, il La Chaume di David Lefort è uno chardonnay agile e sapido, nel quale il transito in legno non ha lasciato strascichi. Mela acidula, limone, salvia, fiori di campo e di acacia sono i profumi più nitidi. La bevuta è scattante e minerale, con una luminosa scia acido/sapida che indirizza il sorso. Le note grasse similburrose si avvertono solo in sottofondo, in un finale accogliente che rimane salato. Freschezza, tensione e mineralità fanno ben sperare per la tenuta nel tempo: pur avendono molto goduto probabilmente avrei fatto ancora meglio a berlo fra un paio d’anni.

Domaine Lefort
4, Rue Neuve
71150 – Rully, Francia
  • BARBATO [22/07/20] - 8.7/10
    8.7/10
8.7/10
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